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Oddio, per la normativa italiana il garage è un autorimessa ... quindi la canna di gomma che tieni per lavare l'auto ci può stare solo se nel condominio è concesso lavare il veicolo in cortile, quindi non puoi dire che ti serve per il giardino. Numerose sono le liti a riguardo degli animali domestici, che in tutti i regolamenti condominiali, essendo dei copia incolla, è normalmente vietato, ma la legge vieta di vietarlo: certo se uno si vuole portare un cavallo ...
Detto ciò, se ci mettiamo ad elencare le cose che abbiamo, o che è consentito tenere in casa, e che sono più pericolose, nel 3015 siamo ancora qui (stupido esempio gli elettrodomestici sempre in tensione e standby, per non citare il materasso del letto). Vale la regola del buon senso, e del reciproco rispetto tra condomini. A certi personaggi a nulla vale presentare norme e sentenze, quelli sono al momdo solo per dare fastidio al resto del pianeta, e purtroppo con le nuove norme l'amministratore potrebbe avere più di 10 ragioni. In casi come questi bisogna tenere chiuse le porte, che magari ci priva anche dell'aria per respirare, o arrendersi. A nulla serve mandare diffide di avvovati a seguito di autorizzazioni, che tra l'altro non si avranno mai. La sicurezza sull'intrusione dei condomini e dell'amministratore, si ha solo dentro l'appartamento, lì senza ordine del giudice non può entrare nessuno, se noi non vogliamo. Nei regolamenti condominiali è di solito scritto che si deve acconsentire la visita dell'amministratore in caso di problemi alle proprietà comuni o/e alle parti strutturali e funzionali di tutto il condominio, ma solo a lui, ed in ogni caso anche lui si deve limitare a verificare solo e soltanto tali problematiche. Per cantine, garage, e altri locali assimilabili dipende da come sono costruiti e da cosa è scritto nei rogiti. La situazione è anche diversa se chi abita/usa i locali né è il proprietario o se li possiede/usa con alto titolo.
Se si vuole litigare con l'amministratore, e gli altri condomini è sufficente chiedere la rimozione degli zerbini e dei portaombrelli sui pianerottoli.
Giusto per, io per una norma sono ora sono iscritto agli artigiani, per altre sono un lavoratore autonomo, quindi devo avere la sede legale alla mia residenza, e lì tenere i documenti contabili e ufficiali (per almeno 10 anni dall'emissione), ma nella mia residenza non posso svolgere nessuna attività e tanto meno editare fatture, non posso editarle da un'altra parte e poi portarle lì, perchè se nel frattempo mi viene a visitare l'agenzia delle entrate o la finanza non ho i documenti in nessun posto. Allo stesso tempo non posso portarmi a casa il PC che uso per lavoro e tanto meno il telofono. Figuriamoci metterci la mia scrivania e farci sopra preventivi e progetti. Nel caso della carta, un giudice potrebbe obbligarmi a tenerla da un'altra parte (avente autorizzazione in tal merito), con buona pace del ministero delle finanze, il quale ogni anno mi chiderebbe di presentare la dichiarazione di luogo di conservazione con tanto di bolli e quanto né consegue. Per +/- le stesse norme un privato non potrebbe neanche cambiare le lampadine al suo lampadario, o i cintini alle sue tapparelle. Ma può per le lampade della abat jour, o l'impagliatura alle sedie. In compenso può salire su qualsiasi scala per togliere le ragnatele, ma non i nidi di vespe e api.
Fate un pò voi.
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