Ciao "Man's Cat", pur non espertone Usa, qualche rapida risposta te la do:
gatto di man ha scritto:
-Il sistema DCC americano "parla" la stessa lingua del nostro, o hanno protocolli diversi?
Si, è lo stesso, perfettamente compatibili
gatto di man ha scritto:
-marche: non avendo mai visto modelli dal vivo, quali marche e quali anni sono paragonabili, diciamo, ad un livello da e626 Roco in poi (che considero il minimo sindacale accettabile) , e quali sono troppo "Lima anni 70" ? (scusate i paragoni, ma è per trovare un punto di vista il più possibile oggettivo in un concetto soggettivissimo!)
Qui lascio la parola a conoscitori più approfonditi; penso però che il livello "Lima anni '70" sia ormai davvero raro. Comunque i produttori più grossi di solito hanno una linea "elite" ed una linea "standard". Esempi di linee "elite": Athearn "Genesis", Bachmann "Spectrum", Walthers "Proto", Atlas "Master". Altri produttori fanno solo modelli di alta qualità; p.es. Kato, Broadway Limited, MTH, Rapido Trains, etc etc.
gatto di man ha scritto:
-ferrovie reali: i carri merci possono essere, in un convoglio, di diverse compagnie o devono essere di una stessa per forza?
come avrai già immaginato dalle foto del reale, i mixed freight avevano carri di diverse compagnie e diversi tipi. I treni blocco, p.es. hopper di minerale di ferro, spesso consistevano di un solo tipo di carro ma le compagnie proprietarie usualmente componevano dei pool, quindi carri marcati di compagnie diverse anche nei treni completi, soprattutto nella "transition era". Da uno studio su Model Railroader relativo ai treni anni '50, pareva credibile una proporzione 50% vagoni marcati "home RR" e 50% marcati "foreign RR" considerate tutte insieme, il tutto all'interno di uno stesso mixed freight. Un caso interessante si trovava all'interno dei treni blocco di reefers (per gli alimentari deperibili): se non sbaglio negli anni transition era le maggiori compagnie proprietarie dei reefer (Pacific Fruit Express, Fruit Growers Express, Western Fruit Express) possedevano solo le flotte di carri, quindi non le singole reti nè il materiale motore che i loro carri attraversavano/da cui erano trainati.
Happy model railroading!