Cita:
è una canzone che incita ad uccidere le persone (indifferentemente vecchi donne e bambini) perche non sono piu considerate persone ma sono classe, colpevoli anche solo di esistere.
cha tale "capolavoro" abbia 40-50 o 100 anni, un delitto non cade mai in prescrizione.
una canzone che canta le gesta di un terrorista come eroe martire della causa, attuale più che mai, tale resta.
Permettimi di dubitare della tua interpretazione.
Se te la leggi (cfr:
http://www.angolotesti.it/F/testi_canzo ... 42529.html) vedrai che tutta la canzone altro non è che un resoconto, romanzato, di un fatto di cronaca (per come lo si conosce).
Solo l'ultima strofa è a modo suo un incitamento:
Cita:
e che ci giunga un giorno ancora la notizia
di una locomotiva, come una cosa viva,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
dove, mi pare evidente, l'eventuale "vittima innocente" è solo e semplicemente un concetto "l'ingiustizia" (direi assolutamente non deprecabile).
Forse trovi discutibile un precedente passaggio (per altro pura invenzione):
Cita:
Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione,
un treno di lusso, lontana destinazione:
vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori,
pensava al magro giorno della sua gente attorno,
pensava un treno pieno di signori,
ma devi calcolare che alla fine del 1800 viste le enormi disparità economiche esistenti i treni di lusso erano appannaggio solamente di una ristretta parte della classe dirigente (e "vecchi donne e bambini" di prassi rimanevano a casa). In pratica gli utenti erano solamente gli eminenti membri dei governi e tutta la congerie di grossi industriali, faccendieri e malavitosi di alto rango che spostavano ingenti capitali per il solo proprio tornaconto.
In fondo, tranne le ridotte (ma di non molto) disparità di classe, nulla di diverso dall'attuale classe dirigente che si sposta su jet privati.
Adesso dimmi, parlando di onestà intellettuale,... non ti è mai capitato, soprattutto dopo aver ricevuto un'ingiunzione di pagamento da parte della Agenzia delle Entrate, di desiderare che un terremoto rada al suolo Palazzo Montecitorio quando c'è una sessione a camere riunite ???
Comunque per la cronaca (te ne saresti reso conto leggendo i link che ti ho passato) Pietro Rigosi a parte essere anarchico, non ha mai avuto intenzione di uccidere nessuno, al massimo di suicidarsi («
Che importa morire? Meglio morire che essere legato! »)... e comunque visto che "
Non ricevette nessuna pena giudiziaria, ma soltanto un esonero dal servizio in ferrovia per motivi di salute (e non un licenziamento netto) e la corresponsione di un sussidio non molto elevato " direi che, non solo non fu ritenuto "terrorista" ma nemmeno "colpevole" di alcunché (ma di questo la storia nota non da spiegazione).
Rimango dell'idea che i tuoi sono preconcetti dovuti alla non conoscenza ... questa potrebbe essere una buona occasione per ampliare i tuoi orizzonti.