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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: sabato 4 febbraio 2017, 17:59 
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Nome: Aldo Ivaldi
Iscritto il: sabato 3 luglio 2010, 20:25
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micheleAB ha scritto:
Salve a tutti :)
Attenzione al condensatore elettrolitico: deve avere un voltaggio superiore a quello che c'è sulla linea. Alcune centrali digitali "sparano" anche 22 volt, quindi per stare tranquilli è bene usare un condensatore da almeno 25V.
Altrimenti... esplode (!)

Michele


Qui c'è qualcosa che non mi torna.

Le strisce di Led in genere sono costruite per funzionare con 12V continui, cosicché che la resistenza di controllo faccia passare l'amperaggio necessario a fornire la massima luminosità senza stressare i LED (per i bianchi in genere 20mA).

Nel caso del DCC le centraline alimentano con voltaggio più elevato (almeno 15V, ma anche fino a 22V).
Anche considerando la presenza del (necessario) ponte raddrizzatore, una centralina con uscita a 22V "scarica" sui led almeno 8V in più (il 166% del voltaggio per cui è costruito il circuito), il che comporta un amperaggio nei Led di circa 33mA.
A parte il fatto che vengono notevolmente stressati e la loro vita accorciata di parecchio, per molti microled c'è il serio rischio di bruciarli in pochi secondi, dato che la massima corrente ammessa per loro è di 30mA.

La soluzione è di montare tra il ponte raddrizzatore e la serie di led un integrato regolatore di voltaggio con uscita a 12V, cosa che infatti viene regolarmente fatta nei circuiti di illuminazione commerciali specifici per modellismo ferroviario.

Montandolo tra il regolatore di tensione e la serie di led, il condensatore sarà sempre alimentato con non più di 12V, cosa che permette di utilizzare condensatori concepiti per tensioni più basse (16V per stare sul sicuro), risparmiando in ingombro, visto che in genere maggiori a tensioni e/o capacità maggiori corrispondono ingombri maggiori.

Gully


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: domenica 5 febbraio 2017, 16:36 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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carmaxspe ha scritto:
Credo che i condensatori che si trovano da 220 o 470 microfarad reggano
fino a 35v.


Le tensioni standard disponibili sul mercato sono: 6 10 16 25 35 50 63 e oltre....

quindi non basta chiedere un condensatore da x uF, ma è necessario specificare la tensione massima che si vuole....

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: lunedì 6 febbraio 2017, 19:19 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2017, 14:21
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Ciao a tutti...
Io sono riuscito a trovare i seguenti condensatori (vedi foto)
Qualcuno mi saprebbe dire se possono andare bene?


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: lunedì 6 febbraio 2017, 20:02 
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Non penso proprio ... se vedo bene dovrebbe essere da 3300 pF (picofarad) 400 VL.

Calcola che servono almeno 470 uF (microfarad) ovvero 470000000 pF ... in pratica 143 dei tuoi condensatori in parallelo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 7:17 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
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gully ha scritto:
micheleAB ha scritto:
Salve a tutti :)
Attenzione al condensatore elettrolitico: deve avere un voltaggio superiore a quello che c'è sulla linea. Alcune centrali digitali "sparano" anche 22 volt, quindi per stare tranquilli è bene usare un condensatore da almeno 25V.
Altrimenti... esplode (!)

Michele


Qui c'è qualcosa che non mi torna.

Le strisce di Led in genere sono costruite per funzionare con 12V continui, cosicché che la resistenza di controllo faccia passare l'amperaggio necessario a fornire la massima luminosità senza stressare i LED (per i bianchi in genere 20mA).

Nel caso del DCC le centraline alimentano con voltaggio più elevato (almeno 15V, ma anche fino a 22V).
Anche considerando la presenza del (necessario) ponte raddrizzatore, una centralina con uscita a 22V "scarica" sui led almeno 8V in più (il 166% del voltaggio per cui è costruito il circuito), il che comporta un amperaggio nei Led di circa 33mA.
A parte il fatto che vengono notevolmente stressati e la loro vita accorciata di parecchio, per molti microled c'è il serio rischio di bruciarli in pochi secondi, dato che la massima corrente ammessa per loro è di 30mA.

La soluzione è di montare tra il ponte raddrizzatore e la serie di led un integrato regolatore di voltaggio con uscita a 12V, cosa che infatti viene regolarmente fatta nei circuiti di illuminazione commerciali specifici per modellismo ferroviario.

Montandolo tra il regolatore di tensione e la serie di led, il condensatore sarà sempre alimentato con non più di 12V, cosa che permette di utilizzare condensatori concepiti per tensioni più basse (16V per stare sul sicuro), risparmiando in ingombro, visto che in genere maggiori a tensioni e/o capacità maggiori corrispondono ingombri maggiori.

Gully


Il ragionamento è corretto. Ho anche notato che alimentando le strisce led a 9v invece che 12v, si ottiene una luminosità più confacente all'utilizzo sulle carrozze che altrimenti diventano superluminose. Il mio consiglio è di provare fuori opera diversi valori di resistenza sino a che non si trova il giusto compromesso. Teniamo anche presente che i led non sono tutti uguali ed il loro numero (e quindi l'assorbimento) varia in funzione della lunghezza della carrozza. Le strisce che uso io, mi permettono di abbassare il voltaggio riducendo drasticamente l'assorbimento. Per fare un esempio, su una carrozza 1921 uso una resistenza da 2,2k ed ottengo la giusta luminosità, alimentando con una Intellibox 1.
Una altro ragionamento da fare è relativo al numero di carrozze illuminate che si possono trovare sul plastico. Il problema non è relativo al modesto assorbimento di ogni carrozza, ma al momento di accensione della centralina. Troppi condensatori da caricare contemporaneamente potrebbero creare problemi di assorbimento alla centrale.... Basta saperlo!


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 17:45 
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Nome: Aldo Ivaldi
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lucaregoli ha scritto:
Una altro ragionamento da fare è relativo al numero di carrozze illuminate che si possono trovare sul plastico. Il problema non è relativo al modesto assorbimento di ogni carrozza, ma al momento di accensione della centralina. Troppi condensatori da caricare contemporaneamente potrebbero creare problemi di assorbimento alla centrale.... Basta saperlo!


Per limitare la corrente assorbita dai condensatori in realtà basta una resistenza (e un diodo).

Cerco di spiegare più in dettaglio: quando un condensatore è scarico e gli viene applicata una tensione ai capi (ad esempio la carrozza viene posata sui binari alimentati) nei primissimi istanti si comporta quasi come un corto circuito, poi inizia a caricarsi e a "succhiare" meno corrente dal circuito. Per evitare che all'inizio ne "succhi" troppa, basta mettere in serie al condensatore una resistenza di valore tale da far passare la corrente desiderata quando il condensatore è scarico.

Ad esempio se abbiamo un alimentatore che genera 12 V (un regolatore di tensione?) e vogliamo che all'inizio verso il condensatore transitino non più di 100mA, allora dobbiamo metterci una resistenza da 120 Ohm (R=12V/0,100A).
In questo modo il condensatore inizierà a caricarsi "succhiando" 100mA al massimo.

Il problema con questa configurazione è che quando la carrozza non viene più alimentata (ad esempio quando non fa ben contatto sui binari), il condensatore si trasforma da utilizzatore di corrente a fornitore di corrente, ma la resistenza in serie al condensatore sarà in serie anche ai LED, abbassando i milliampere in transito e quindi anche la luminosità dei LED.

Un trucchetto consiste nel mettere un diodo in parallelo alla resistenza del condensatore, ma in controfase rispetto a quando il condensatore viene alimentato (in pratica con il catodo, il lato + del diodo, verso il lato + del condensatore). Quando il condensatore sarà alimentato la corrente passerà attraverso la resistenza, quando il condensatore farà da alimentatore la corrente passerà attraverso il diodo, abbassando solo di 0,7V la tensione di alimentazione dei LED.

Gully


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 22:15 
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Certo Gully. Io però metto la resistenza prima del ponte e minimizzo i componenti :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 10:09 
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Ciao,

qualcuno mi potrebbe dire quale tipo di condensatore (Magari trovabile facilmente presso negozi di elettronica) può andare bene?

Grazie in anticipo

Federico


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 10:17 
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Messaggi: 5
Federicodfm ha scritto:
Ciao,

qualcuno mi potrebbe dire quale tipo di condensatore (Magari trovabile facilmente presso negozi di elettronica) può andare bene?

Grazie in anticipo

Federico


Se dici quale schema pensi di usare, ti si puo' rispondere propriamente, altrimenti sarà la solita pletora di risposte.


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 11:35 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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nonsolomarklin ha scritto:
Federicodfm ha scritto:
Ciao,

qualcuno mi potrebbe dire quale tipo di condensatore (Magari trovabile facilmente presso negozi di elettronica) può andare bene?

Grazie in anticipo

Federico


Se dici quale schema pensi di usare, ti si puo' rispondere propriamente, altrimenti sarà la solita pletora di risposte.


Ciao vi ricordo che per alimentare le strip led ho progettato da tempo il KLED chè, si basa sul più semplice degli schemi elettrici - ponte raddrizzatore + condensatore anti sfarfallio + stabilizzatore . Se preferite costruirvelo, è uno dei circuiti più semplici da realizzare.

http://www.despx.it/e_kled.html

Ciao
Despx

NB: Se la redazione reputa che questo messaggio vada contro le regole del forum, lo rimuova grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 11:56 
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Nome: Aldo Ivaldi
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lucaregoli ha scritto:
Certo Gully. Io però metto la resistenza prima del ponte e minimizzo i componenti :)


Giusto Luca.

A monte di un semplice ponte raddrizzatore funziona benissimo, ma così si hanno livelli di luminosità dei LED diversi a seconda del livello di tensione che c'è sulle rotaie.

Io ho ipotizzato un regolatore di tensione per avere verso i LED una uscita di tensione (e quindi di luminosità) costante, ma questo impone che le resistenze siano a valle del regolatore.

Per inciso me l'ero studiato per illuminare una carrozza anche con l'analogico e quindi con un regolatore di tensione con uscita a 5V, in modo che a partire dai 7/8V sulle rotaie la luminosità fosse costante.

Gully


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 19:29 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Scusate, ma perchè nonci mettete un regolatore di corrente? così facendo:

- la luminosità rimane costante dl momento in cui il regolatore inizia a regolare
- la tensione sulle rotaie diventa ininfluente
- si può usare lo stesso circuito con diodo/ponte + condensatore x eliminare lo sfarfallio.

con una striscia di led in parallelo si può avere l'illuminazione costante da circa 4,5 a 40 Volt....

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 23:04 
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Nome: Aldo Ivaldi
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Messaggi: 258
Località: Roma
max5726 ha scritto:
Scusate, ma perchè non ci mettete un regolatore di corrente? ....

saluti

Max


Era esattamente quello di cui stiamo parlando.
Ed era la soluzione che avevo scelto io: ponte di diodi + regolatore di tensione a 5V e batteria di diodi in parallelo, ciascuno con la propria resistenza di controllo (di 120 Ohm almeno).

Però Federicodfm credo stia utilizzando strisce di 3 Led in serie + resistenza di controllo, concepite per funzionare con 12V.

Gully


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 23:10 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
Federicodfm ha scritto:
Ciao,

qualcuno mi potrebbe dire quale tipo di condensatore (Magari trovabile facilmente presso negozi di elettronica) può andare bene?

Grazie in anticipo

Federico

Si chiamano condensatori elettrolitici, sono a forma di cilindro, la tensione di lavoro deve essere superiore a quella a cui saranno sottoposti, per esempio con 25 V sei tranquillo. Non di più perchè con la tensione aumentano le dimensioni.
La capacità dipende, diciamo minimo 1.000 uF, più è elevata più resteranno accesi, troverai 2.200, 4.700 uF, all'aumentare della capacità aumentano le dimensioni, quindi a te trovare il giusto compromesso.
Più condensatori in parallelo piccoli sommano le loro capacità, potrebbe essere una soluzione per l'ingombro.

Se hai materiale elettronico da buttare facilmente li puoi recuperare da alimentatori, schede madri ecc.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Illuminazione carrozze
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 23:54 
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gully ha scritto:
lucaregoli ha scritto:
Certo Gully. Io però metto la resistenza prima del ponte e minimizzo i componenti :)


Giusto Luca.

A monte di un semplice ponte raddrizzatore funziona benissimo, ma così si hanno livelli di luminosità dei LED diversi a seconda del livello di tensione che c'è sulle rotaie.

Io ho ipotizzato un regolatore di tensione per avere verso i LED una uscita di tensione (e quindi di luminosità) costante, ma questo impone che le resistenze siano a valle del regolatore.

Per inciso me l'ero studiato per illuminare una carrozza anche con l'analogico e quindi con un regolatore di tensione con uscita a 5V, in modo che a partire dai 7/8V sulle rotaie la luminosità fosse costante.

Gully


Ciao Gully, Io uso solo DCC e quindi non mi pongo il problema. :lol: :lol: :lol:


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