Oggi è mercoledì 22 aprile 2026, 6:33

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 50 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 9:31 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9219
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve Antonio,
purtroppo il confronto col mercato a stelle e strisce e' stridente...
Lì la quadra l' hanno trovata da un bel pezzo.
La differenza quale e' ? Una migliore progettazione ed industrializzazione del prodotto, proprio nell' ottica di coniugare l' estetica col buon funzionamento.
Perché ? Perché per gli americani un modello "deve" funzionare bene, non e' un' "opzione"...Anche perché l' americano che vuole modelli da vetrina, non compra modelli in plastica, ma in ottone. E pure quelli debbono funzionare bene...
C' e' da dire che il mercato americano ha numeri impensabili rapportati al mercato italiano.
Per anni ed anni sono stato abbonato a Model Railroader. Ricordo che una ventina di anni fa mi colpì la pubblicita' di un importante produttore ( credo Bachmann, linea Spectrum ) che riguardava un set di vetture in edizione speciale. La pubblicita' recitava piu' o meno così: "affrettatevi all' acquisto; serie limitatissima, solo 10.000 ( diecimila ) set prodotti".
Inoltre il mercato americano offre ampia scelta di prezzi e relative qualita'. Comunque, i prezzi della qualita' industriale alta sono enormemente piu' bassi dei nostri prezzi. Alte quantita' di produzione abbassano i prezzi...
Saluti
Stefano.
P.S.: spesso rimpiango la mia iniziale passione per i modelli americani; optai poi per lo stile italiano; che errore..., ora come ora sceglieri il narrow gauge della D&RGW in scala S...libidine !


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 10:11 
Non connesso

Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
Messaggi: 1607
...


Ultima modifica di tonymau il martedì 16 maggio 2017, 10:14, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 11:00 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9219
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Il busillis sta proprio nel riuscire a coniugare due esigenze ( apparentemente ) contrastanti.
Il mercato americano richiede espressamente un ottimo funzionamento, anche da modelli di fascia medio-bassa. Inoltre ha numeri di vendita enormi.
Cio' consente da un lato e, in un certo qual caso, obbliga, i produttori ad investire adeguatamente in progettazione ed industrializzazione, riuscendo a proporre ottimi modelli ( belli, ben costruiti e ottimamente funzionanti ) a prezzi concorrenziali.
E' l' esatto opposto del nostro mercato: piccoli numeri, richiesta della massima resa estetica, pochissima richiesta del buon funzionamento, affidabilita', robustezza, etc.
Fino a che chiederemo che il modello di una vettura abbia all' interno la riproduzione delle cappelliere e che i vetri abbiano siano stampati a tre livelli ed abbiano le maniglie, ma "passeremo sopra" al buon funzionamento, all' affidabilita', alla robustezza, alla reperibilita' dei ricambi, avremo modelli belli, ma fragili. Siamo noi che li chiediamo così o, per lo meno, che ci accontentiamo così.
Saluti
Stefano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 11:38 
Non connesso

Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
Messaggi: 202
Già dalla prima vaporiera Oskar Gr640 ,per chi se ne intende un poco di elettromeccanica del fermodellismo in scala, si intuiva,
al di là della stupenda realizzazione dei dettagli, che lo sviluppo del progetto meccanico fosse molto carente ed i risultati lo hanno
confermato.
Per un buon prodotto che unisca le tre doti di realismo estetico, buon funzionamento e robustezza (il riferimento a trenini
a molla e puerile) penso non occorra rivolgere lo sguardo solo ai prodotti americani sicuramente al top ma anche verso quelli
forniti da produttori noti austro/ tedeschi (Brawa,Roco,Fl,Merklin) che nelle versioni delle ferrovie loro sicuramente hanno queste
tre valenze (certo carenti ovviamente per la riproduzione dettagliata dei mezzi Fs.)
Saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 12:54 
Non connesso

Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
Messaggi: 1607
...


Ultima modifica di tonymau il martedì 16 maggio 2017, 10:14, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 14:36 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9219
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Molti appassionati italiani sono collezionisti/vetrinisti e, percio', giocoforza, si "accontentano" che il modello sia bello. Nulla di male nel collezionare, ci mancherebbe, ma, se non si fanno funzionare i modelli, mi pare normale non accorgersi di eventuali funzionamenti lacunosi.
Solamente pochi appassionati italiani usano i modelli su plastico.
Ovvio che non sono in grado di dare numeri, né di fornire statistiche, ma questa mia impressione puramente qualitativa nasce dalla lunga frequentazione del negozio bolognese dove abitualmente acquisto i trenini. Anche questo forum, dove diversi realizzano plastici/diorami o modificano/autocostruiscono modelli, non e' lo specchio del mondo degli appassionati italiani.
Vero e' che non occorre scomodare il mondo a stelle e strisce, ma basta guardare il mondo germanico, per trovare esempi di ottimo compromesso tra bellezza estetica, buon funzionamento ed affidabilita'.
Il mondo degli appassionati di modelli tedeschi/austriaci/svizzeri e', pero', vastissimo e ben piu' ampio dei confini nazionali dei paesi di lingua tedesca.
E il "trenino" tedesco, da sempre, deve ben funzionare, prima ancora che essere bello.
Il nostro mercato, invece, salvo rarissime eccezioni, e' ristretto ai pochi appassionati racchiusi entro i confini nazionali.
Ergo, mi spiace dirlo, mentre il trenino americano e il trenino tedesco godono di grande popolarita' sia nei loro paesi, che all' estero, il trenino italiano e' ( pochissimo... ) popolare solo in Italia.
Come in tante altre cose, noi italiani soffriamo di nanismo...
Saluti
Stefano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 14:47 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Premesso che ognuno trova piacere in un hobby come crede,premesso che nel passato le esigenze di finezze erano molto ridotte etc etc,vorrei solo dire che se un azienda deve fare degli stampi molto sofisiticati per avere un iperdettaglio,bellissimo quanto si vuole ma NEMICO del funzionamento e della robustezza meccanica,è chiaro che poi risparmia sul motore,che poi deve essere piccolo perchè in cabina,ovviamente,è impensabile mettercelo,nel tender nemmeno(leggete quante chiacchiere sul tender motorizzato che Roco ha montato sia sulla ormai "vecchia" 473 che sulla neo arrivata 736) etc etc...e poi:perchè motorizzare modelli per collezionisti?era più logico quanto con saggezza faceva RR con la serie Trenh0bby,dove spesso la motorizzazione era venduta a parte!cosa serve un motore in una macchina di ottone che su una curva R6 esce dalle rotaie dato che deve stare quando va bene in vetrina se non a marcire in una scatola(raffinata anche quella:noblesse oblige!),dotata di guanti??


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 17:42 
Non connesso

Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
Messaggi: 8158
Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


Ultima modifica di centu il mercoledì 12 luglio 2017, 9:31, modificato 2 volte in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 18:21 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9219
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
La Graziella ( simil, non originale ) ce l' ho avuta da bambino / ragazzo ( fine anni '60 / primi anni '70 )
Indistruttibile, per romperla bisogna passarci sopra con un Caterpillar.
Pesantissima, con un rapporto di riduzione da pianura, per non dire da discesa.
Faticosissima da girarci per le salite di Macerata...E chi e' di quella citta' sa a cosa mi riferisco...
Buona bicicletta a tutti
Stefano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 19:20 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Io anche andavo in giro con una pesantissima bici da passeggio, credo di mio nonno. Sulle salite era veramente dura, ma queste son cose che facevano, quando erano ragazzi, i "maturi intenditori", che si divertivano con quello che c'era, senza troppe sofisticherie.

Cita:
meccanica eccezionale con cascata di ingranaggi, tutta in metallo, una progettazione "macho man" per "l'uomo che non deve chiedere mai!";
plastica robusta e la latta di più, che ve lo dico a fa?

Devi aver avuto o un' infanzia difficile o molto priviliegiata , visto che se l'avessi utilizzato sapresti bene che dopo due o tre cariche della molla, questa regolarmente si smollava ed il trenino non funzionava più.

Cita:
n effetti, quando si parlò di uno nuovo spartiacque tra le vecchie produzioni e le nuove di allora Os.kar, nessuno intuì nulla.

Fatti un po' di ricerca e vedi, dopo gi iniziali entusiasmi che cosa usciva fuori con i motori delle 772. Qualcuno iniziò da subito a dubitare, ma Oskar e no, era mamma santissima l'esempio di come si doveva fare.
Ripeto mi dispiace che non facciano nulla , ma Stefano ha inquadrato bene il punto. Molto meglio le progettazioni affidabili e con meno fronzoli inutili.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 19:58 
Non connesso

Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
Messaggi: 1607
...


Ultima modifica di tonymau il martedì 16 maggio 2017, 10:14, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 20:27 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
Il tono era sarcastico,

Ma va? Che scoperta!
Cita:
Troverai anche pagine dove venne spiegato quale fosse il problema che causava un eccessivo attrito della vite senza fine, che a sua volta causava un eccessivo surriscaldamento del motore che era perennemente sotto sforzo e la cui durata di vita calava drasticamente

Tutto normale quindi? Un problemino che una volta spiegato dal progettista come risolvere, basta essere un bravo modellista che muove le manine sante e ualà il miracolo è fatto.
Questo è scaricare sull'acquirente i problemi, come molte, troppe volte sta accadendo da vari anni, specie con i produttori e modelli italiani.
E la cosa si commenta da sola.
Purtroppo troppi fermodellisti nostrani non guardano oltre ciò che è marcato FS, se no, da tempo, quei progettisti avrebbero fatto in modo che certi problemini non si presentassero.
Non ti si è bruciato ? E sarai uno dei tanti santi modellisti in circolazione. A quando la camminata sulle acque?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: venerdì 31 marzo 2017, 21:08 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 8:55
Messaggi: 274
Località: Roma
Cita:
... visto che se l'avessi utilizzato sapresti bene che dopo due o tre cariche della molla, questa regolarmente si smollava ed il trenino non funzionava più.


Di quelle italiane, INGAP e simili, non certo delle tedesche sulle quali è assai difficile ancora oggi trovare una molla spezzata...

Era proprio una questione di progettazione: gli uni studiati per durare da Natale alla Befana o, al massimo, fino alla riapertura della scuola; gli altri dimensionati perchè anche una mano adulta proprio non riuscisse a spezzarne la molla anche volendo.

Questa funziona tutti gli anni (negli ultimi 40 un paio di volte all'anno) senza alcun problema, oggi senz'altro con cura ma dal 1893 ne ha fatte di ricariche...!

Allegato:
coll34.JPG
coll34.JPG [ 96 KiB | Osservato 5985 volte ]


Sorprende sapere che a fine 800 era ammirata per la fedeltà del dettaglio - basta leggere i resoconti delle fiere tedesche dell'epoca (Perfetta riproduzione! Tutti i dettagli della vera ferrovia! Assortimento completo per costruire una vera ferrovia in scala! - e per la robustezza del meccanismo; la prima virtù è arrivata fino ai giorni nostri mentre la seconda si è persa per strada (o anche, nella fattispece, sul traghetto! :evil: )

Buonanotte


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: sabato 1 aprile 2017, 7:01 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6277
Località: Bruschi
Diciamo , per calmare gli animi,che un modellista risolve con un pò di ricerca il problema sulle 772 et similia , mentre sulle loco a vapore non c'è soluzione se non rivolgersi a mashima o a lineamodel...
Comunque , anche i Tedeschi con il motore C-sinus ( o come si chiama) hanno grossissimi problemi , ossia si disintegra...
La camminata sulle acque lasciamola da parte sù...
saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi Oskar
MessaggioInviato: sabato 1 aprile 2017, 7:50 
Non connesso

Iscritto il: sabato 28 febbraio 2009, 11:32
Messaggi: 1110
Per esperienza diretta su vari modelli Oskar, parlare di durata di 40 ore mi sembra esagerato, poi concordo che non sono dei muli da plastico, e mi piacerebbe che fossero come la 880 Roco, che la smonti e rimonti a occhi chiusi tutte le volte che vuoi.


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk Pro


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 50 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Baidu [Spider], Bing [Bot], Google Adsense [Bot] e 248 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl