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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2019, 18:35 
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Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
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GIOVANNONE ha scritto:
Buongiorno a tutti.
Stanotte non mi farete dormire ............. attanagliato dai dubbi sulla garitta .........
ma in quale epoca collocare il carro ............ e a quale società vitivinicola apparteneva ..........
ma sarà fallita? ............. ahimè ........
me tapino fermodellista da strapazzo che mi ero accontentato del modello Rivarossi in 1/80 ..........
per dormire serenamente sarò costretto a cambiare hobby.

Baci ed abbracci.
:D :D :D :D :mrgreen:
Gianni


Ti sei scordato che effettivamente non sappiamo se la matricola del carro corrisponda proprio a quella società vinicola.
Che ci vuoi fare!!!
Da questa diatriba però io ho recuperato una foto che non trovavo più e Giancarlo idem!
Inoltre penso di poter effarmare, per chi vuole veramente informarsi, che nella sola pagina precedente, ci siano più informazioni fermodellistiche di migliaia di altre pagine di soli insulti.
Saluti
Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2019, 20:05 
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Nome: GIOVANNI MANGIA
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 20:39
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Buonasera.
Valutando l'ipotesi di cambiare hobby e non sapendo su quale parare
seguirò il consiglio di Giancarlo. "in vino veritas".
Ma essendo nativo del quartiere "Bagnoli" e residendo in quello
di Fuorigrotta (ai limiti dei Campi Flegrei) comincerò con i vini classici
della zona: il Piedirosso ('o pere e palummo), un rosso corposo, e con
una Falanghina, un bianco delicato e dal sapore fruttato.
Gianni
P.S.
ma "la ferrovia è una cosa meravigliosa" (ITALO BRIANO).
Saluti da Napoli
SCUSATE L'OFF TOPIC
:oops: :oops: :oops: :oops: :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2019, 20:30 
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Nome: GIOVANNI MANGIA
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 20:39
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Buonasera.
Per farmi perdonare di quanto sopra vi segnalo il film
LADRO LUI LADRO LEI di Luigi Zampa con Alberto Sordi e Silva Koscina.
Oltre a svariate altre immagini ferroviarie vintage, al minuto 26, alle spalle dei due attori,
transita un convoglio merci trainato da un E 626 con in composizione vari carri Mve. Tra questi uno mi sembra abbia la garitta bassa purtroppo in ombra. C'è anche un carro pianale con due serbatoi verticali molto simile a quello prodotto dalla POCHER tanti anni fa.
Gianni


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2019, 21:14 
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Iscritto il: giovedì 19 luglio 2018, 18:19
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quindi ricapitolando ?
la garitta abbiamo capito, dopo una telefonata, che "ci sta".
le boccole invece ?


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2019, 22:08 
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Iscritto il: sabato 15 settembre 2007, 8:54
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Località: Roma
aln668.1700 ha scritto:
quindi ricapitolando ?
la garitta abbiamo capito, dopo una telefonata, che "ci sta".
le boccole invece ?

Una telefonata e una foto hanno chiarito la questione garitta.
Per le boccole stiamo cercando.
A proposito tu non hai materiale da controllare? Qualche idea per vedere se si trova qualche foto?


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2019, 22:58 
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Nome: Santino Toscano
Iscritto il: martedì 7 febbraio 2017, 6:04
Messaggi: 1970
Località: Monza
Buona sera a tutti ... siccome si parla di ferrovie e vino, e non essendo un esperto in nessuno dei due campi, ho deciso di acculturarmi e ravanando in rete ho trovato questa foto

Allegato:
carrovino.jpg
carrovino.jpg [ 53.78 KiB | Osservato 4751 volte ]


e questa discussione sul sito Marklinfan http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1461&whichpage=1 con foto interessanti (non avevo idea esistessero tanti carri di foggia diversa per il trasporto del vino :oops: )
Buona lettura

Santino


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2019, 12:33 
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Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2009, 18:12
Messaggi: 2308
Località: Più a est di Vienna
GIOVANNONE ha scritto:
E 626 con in composizione vari carri Mve. Tra questi uno mi sembra abbia la garitta bassa purtroppo in ombra. C'è anche un carro pianale con due serbatoi verticali molto simile a quello prodotto dalla POCHER tanti anni fa.
Gianni


Grande treno, grandissimo Gianni. Grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2019, 13:34 
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Iscritto il: lunedì 22 gennaio 2018, 20:10
Messaggi: 376
Zampa di Lepre ha scritto:
Vero … ma il progettista/costruttore avrà preso spunto da qualche cosa giusto? Se è così cacciasse fuori le foto! Altrimenti smettesse di farsi le canne ...

Quanto astio inutile...
Le foto sono arrivate (e lo erano anche al momento di questo illuminante intervento) e quindi era già dimostrato che esistevano anche carri con la garitta bassa, perché allora entrare così a gamba tesa?
Sei sempre molto pacato e disponibile a spiegare ma qui, come si dice dalle mie parti, l'hai fatta fuori dal vasino.
Hai applicato alla lettera il famoso detto "gioca coi fanti ma lascia stare i santi"?
Per una battuta su un progettista (tanto caro alla cricca) si è paventato il reato di diffamazione mentre accusarne un altro di essere un drogato è una cosa normale...


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2019, 14:37 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5073
L'utonto ha scritto:

Quanto astio inutile...
Le foto sono arrivate (e lo erano anche al momento di questo illuminante intervento) e quindi era già dimostrato che esistevano anche carri con la garitta bassa, perché allora entrare così a gamba tesa?
Sei sempre molto pacato e disponibile a spiegare ma qui, come si dice dalle mie parti, l'hai fatta fuori dal vasino.
Hai applicato alla lettera il famoso detto "gioca coi fanti ma lascia stare i santi"?
Per una battuta su un progettista (tanto caro alla cricca) si è paventato il reato di diffamazione mentre accusarne un altro di essere un drogato è una cosa normale...


Sulla gamba tesa ho qualche dubbio sul chi l'ha fatta :D :D

Cortesemente prendi il mio intervento INSIEME a quello di Leone (peraltro citato … cosa che, mio furbino, tu hai omesso).

Leone (che non penso sia criticabile sui carri merce) dice "L'unico modo per verificare un modello e` confrontarlo con una foto reale (che la maggior parte delle volte e`impossibile per mancanza di documentazione)..." al che io aggiungo: "Vero … ma il progettista/costruttore avrà preso spunto da qualche cosa giusto? Se è così cacciasse fuori le foto! ". Frase che presuppone una studio consapevole da chi ha fatto il progetto (perchè, a meno che non debbo riciciclare a tutti i costi una parte, non mi verrebbe mai in testa di inventarmi, nel caso, una cabina bassa invece che a filo tetto … in caso contrario l'uso di sostanze ricreative è probabile … che è e rimane un modo di dire sinonimo di cosa pensata con molta fantasia).
Ora, a fronte di uno studio documentato, non sarebbe male riportare sui cataloghi, sui flyer e sulla confezione la foto (o altro) che ha dato origine al modello (oltre che mostrarla fugacemente in occasione di presentazione dei nuovi prodotti). Non staremmo qui a riperticare foto in rete per trovare una giustificazione non necessaria ...

NB: L'intervento di Leone, se hai la voglia di rileggerlo (e capirlo), parla genericamente di qualunque carro (indipendentemente da chi realizza il modello) e il mio non aggiunge nulla a proposito di marche o altro specifico.

Detto quanto sopra io personalmente non ci vedo astio (casomai solo sintesi … ma lascio agli altri lettori il giudizio; spero però di essermi spiegato meglio ora) … però un odore di una qual certa coda di paglia bruciata da parte tua lo percepisco (magari sbaglio) ... orbene stai tranquillo! Ti ribadisco che non si faceva assolutamente riferimento ad una marca specifica e non potrebbe essere diversamente visto che io, come la maggioranza di noi, non ho assolutamente sentore di chi possa essere il progettista di quello come altri carri merce. Se invece vogliamo parlare di Marche che occasionalmente "tirano le sole" su carri e carrozze penso siamo concordi nel dire che non se ne salva nessuna quindi, anche qui non vedo dove possa tu trovare un riferimento specifico.

Ad ogni buon conto: sicuramente mi sono espresso male io e non ho capito il senso del tuo intervento (… trova pace però, non mi sembra il caso di alterarsi per così poco :wink: ).

Ciao

Alessandro "Zampa di Lepre" Becchetti


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2019, 9:52 
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Continuando a tenere ben presente che è proprio il Signor Buonopane a dichiarare che questi carri Agip modellisticamente parlando derivati degli stampi di Tillig con qualche rifacimento, non rispecchiano il modello reale al 1000% è hanno dei compromessi ritenuti accettabili, aggingo alcune foto.

Questo carro:

Allegato:
Mo 935.054 1924 Breda Sesto S. Giovanni.jpg
Mo 935.054 1924 Breda Sesto S. Giovanni.jpg [ 54.13 KiB | Osservato 4448 volte ]


Non è un Agip, ma ricorda molto i modelli di Tillig per quanto riguarda gli ingombri. Poi analizzandolo nei particolari, le file di chiodature orizzontali non corrispondono, i respingenti non corrispondono, le boccole non corrispondono. Stiamo facendo tutta questa analisi e non sappiamo comunque niente del telaio.
Da notare sulla foto la strana forma dei supporti delle lanterne lato garitta, che sembrerebbe essere italiana, che ricordano molto la forma di quelli tedeschi.


Carri Olio Fiat:

Allegato:
Carri cisterna Olio Fiat 03.09.2014 Savigliano.jpg
Carri cisterna Olio Fiat 03.09.2014 Savigliano.jpg [ 232.71 KiB | Osservato 4448 volte ]


Una foto dei carri Olio Fiat. Confrontateli con i modelli e tirate le somme.

Continuo a non trovare il video della conferenza di Acme di Novegro 2018 nella cui presentazione alla spalle del Signor Buonopane, il monitor mostrava le immagini dei carri. Anche se lo dovessi ritrovare, difficile poter controllare i particolari.

Detto tutto ciò, compresa la premessa iniziale, a meno di qualche foto che scappi fuori da qualche bell'archivio, secondo me, la risposta alla domanda iniziale di Claudio, la conosciamo già!!!!!

Un pò meno di irruenza da parte di tutti comunque non guasterebbe!!!!!

Adesso vado a cercarmi il film consigliato da Giovannone!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: carri Agip Acmel'ennesimo accrocchio tedesco italianizza
MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2019, 10:39 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 17:48
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estevan0000 ha scritto:
Adesso vado a cercarmi il film consigliato da Giovannone!!!


Visto , bel treno , ma la carrozza letti CIWL 2885 a quale serie appartiene , non sono in grado di cassificarla …
Giancarlo


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MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2019, 12:05 
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Nome: Mauro
Iscritto il: lunedì 18 giugno 2018, 15:56
Messaggi: 926
WL serie S, più precisamente S2, costruzione dell’Italiana Miani e Silvestri (1926). Di quella serie le carrozze 2882-2891. A fine anni 50 passata alla Spagna, poi modificata (non è preciso l’anno) in voiture caféteria (tipo S3 K).

Saluti,
Mauro.


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MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2019, 13:07 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 17:48
Messaggi: 1777
Località: Granducato di Toscana
Grazie mille della risposta esaustiva :wink:
Giancarlo


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MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2019, 16:00 
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Località: Roma
Interessante il convoglio con il 626 del film. Si vede anche il bel carro con due cisterne in cemento per trasporto vino realizzata qualche tempo indietro da Giancarlo.


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MessaggioInviato: lunedì 4 febbraio 2019, 10:01 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Cita:
Ora, a fronte di uno studio documentato, non sarebbe male riportare sui cataloghi, sui flyer e sulla confezione la foto (o altro) che ha dato origine al modello (oltre che mostrarla fugacemente in occasione di presentazione dei nuovi prodotti). Non staremmo qui a riperticare foto in rete per trovare una giustificazione non necessaria ...

Sarebbe un' ottima idea caro Alessandro!!!
Pensa che bello, in un colpo solo i produttori non potrebbero più produrre tanti modelli farlocchi ed i forum diventerebbero dei deserti silenziosi non avendo più nulla per cui litigare.


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