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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: venerdì 15 gennaio 2021, 20:36 
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Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 11:21
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Gentili amici,
scusate se in parte torno su un argomento già trattato in vari thread. Tra l’altro, l’intervento riprende quanto ho scritto qualche giorno fa nel forum “Plastici & Diorami”. Lo ripropongo in questo, certamente più frequentato, nella speranza di avere una risposta.
Una brevissima premessa. Nel lontano 1985 costruii un plastico (analogico). Materiale d’armamento: Peco (scambi con motore sottoplancia), Rivarossi, Roco, Fleischmann. Dopo qualche anno, a plastico più o meno finito, arriva un trasferimento con relativo trasloco. Oggi, a distanza ormai di più di un trentennio (ma la passione non è mai diminuita), finalmente riesco a trovare lo spazio e il tempo per un nuovo plastico.
Vengo al titolo del thread. Non ho più l’età, l’agilità, le forze, la voglia e il tempo per montare motori sottoplancia e per realizzare la massicciata. Il problema riguarda soprattutto l’armamento. Due le alternative: lasciar perdere la massicciata e montare sui Peco (che nonostante l’età funzionano benissimo) motori a vista oppure cambiare tutto il materiale e orientarsi sul Roco line con massicciata. Eviterei così, sia per gli sganciavagoni che per gli scambi quegli orribili motori a vista. Chi usa i Roco line con massicciata ne è soddisfatto, ma sottolinea la difficoltà di cambiare il motore degli scambi nel caso si rompa. Diventa un problema sfilare quello guasto e inserire il nuovo, a meno che non si ricavi uno scasso nel multistrato sottostante lo scambio. Il che manda in fumo il sogno di un lavoro veloce e nello stesso tempo abbastanza realistico.
La domanda: qualcuno ha avuto modo di provare gli scambi Roco con massicciata e come ha risolto il problema di eventuali guasti al motore?
Grazie per i consigli e buon anno “normale” a tutti
Piero


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2021, 0:45 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6418
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Giusto per conforto alla tua domanda, mi viene da asserire che non c'è storico per poterti dare un aiuto concreto.
I motori si possono montare anche a distanza quindi utilizzare dei rinvi a filo giudato per es., montando i binari sopraelevati si evita il sottoplancia: è quello che farò io in alcune perti del mio costruendo plastico. Non ho ne immagini ne disegni in quando stò facendo gli esecutivi al CAD e gli elenchi dei materiali in questo periodo; covid permetendo andrò a primavera inoltrata: fino a che sono in zona arancione non posso andare dai fornitori che sono in altri comuni o/e province, salvo visiste mediche giustificanti la trasferta. A meno che a disegni finiti non faccia un prototipo con quello che ho in casa o trovo dal ferramenta o riparatore di biciclette, sempre se quello dietro la piazza del paese esiste ancora.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2021, 7:46 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5073
Per rendere rimuovibile uno scambio ci son due metodi...

1) via le scarpette che vanno sostituite con spezzoni di filo in rame saldati sull'esterno del fungo della rotaia... Robusto ed elettricamente perfetto ma bisogna aver dimestichezza e mano nella saldatura e dissaldatura;

2) scarpette di mezza lunghezza, rimosse, tagliate a misura e poi rimesse, in modo che, quando bisogna rimuovere lo scambio possano essere "spinte" (con un cacciavite) verso l'interno del segmento di rotaia in modo da disimpegnare le parti...di facile realizzazione e utilizzo però non è molto robusto ed elettricamente meno affidabile (ma alla bisogna è facile sostituire o stringere le scarpette allentate).


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2021, 9:12 
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Iscritto il: mercoledì 28 agosto 2013, 14:28
Messaggi: 1224
Località: Bologna
Esiste anche il Trix con massicciata.....
in pratica il Marklin ultima versione senza punti di contatto, da quel che scrivono molto affidabile, robusto, ottima conduttività .
Per l'utilizzo sia tecnico che estetico puoi rifarti a decine e decine di pagine sui forum o sul web con plastici enormi ...
Tanto per avere una ulteriore scelta

Buone / ottime occasioni sulla Baia digitando " Trix gleiss " .

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2021, 11:21 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 22:02
Messaggi: 573
Località: Varese
Andando oltre il problema del singolo deviatoio si può pensare ad un plastico modulare, dove ogni singolo pannello può essere lavorato comodamente e si può invertire il concetto: non vado sotto il plastico ma rovescio il modulo in lavorazione. Poi magari costruisco i sostegni per averlo operativo ad un'altezza superiore di quella di un normale tavolo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2021, 11:35 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
Messaggi: 374
Quando cercavo una soluzione non-permanente, un negoziante mi ha fatto vedere i Trix con massicciata. Poi per risparmiare ho fatto un'altra scelta ma mi rimase impresso l'estrema facilità che si ha nel sfilare un singolo binario dal tracciato montato. E' passato parecchio tempo e non sono in grado di essere più preciso ma ti consiglierei di andare in uno dei (pochi) negozi veri rimasti e vedere in prima persona, oppure cercare qualche tutorial in rete, probabilmente ci sono (c'è tutto :evil: ).


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2021, 12:10 
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Iscritto il: giovedì 11 febbraio 2010, 21:19
Messaggi: 827
Ciao.Prova a vedere Piko a gleis mit Betung. Geometria semplice motori esterni o sottoplancia.Costo relativamente contenuto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: domenica 17 gennaio 2021, 15:13 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2820
Località: ROMA
Da qualche anno sto lavorando ad un plastico marklin e devo dire che dalla famosa marca tedesca di cui tanto si parla mi sarei aspettato di meglio.
Lasciando il problema di loco ed altro mi voglio principalmente soffermare sui binari; a prescindere che la forma della massicciata ha delle forme a dir poco giocattolesche, ma soprattutto un punto negativo voglio darlo al materiale con cui è fatta la massicciata; materiale plastico rigido e ho notato con stupore che smontando dei pezzi di binario tende a spaccarsi molto facilmente, forse dipendente da quanto tempo sono stati prodotti.
Si ha come l effetto di cristallizazione con conseguente rottura appunto della massicciata stessa.
Non conosco i piko, ma la forma quella è, e quindi mi sento di proporre i rocoline con massicciata che di sicuro hanno una forma realistica della stessa e in piu sono elastici (essendo gomma) e robusti.
Certo la geometria roco line è un po antipatica per via delle piccole compensazioni ma si supera anche quello.
Io nel mio plastico uso rocoline con massicciata e di guasti nemmeno l'ombra.
L unico modo che si ha per svincolare lo scambio è appunto non montare le scarpette, fare ponticelli tra i due binari ed utilizzare almeno da un lato gli incastri posti sulle testate che aiutano ad allineare il tutto.
Puoi non usare il motore roco ed adattare magari un mtb sottoplancia che ti consente cosi di evitare il problema rimozione scambio.
Buon lavoro

brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: domenica 17 gennaio 2021, 18:01 
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Iscritto il: giovedì 11 febbraio 2010, 21:19
Messaggi: 827
Ciao Brenner.Il sistema Piko a è diverso dal c gleis.Lo scrivo per magari non confondere l'amico che ha posto la domanda.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: domenica 17 gennaio 2021, 18:05 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2820
Località: ROMA
Ci mancherebbe.......tutte le info sono utili :mrgreen:

brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: domenica 17 gennaio 2021, 18:35 
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Iscritto il: martedì 22 agosto 2006, 17:59
Messaggi: 573
Ciao se ti può essere di aiuto dico perchè "fasciarsi la testa prima di rompersela" nella mia vita ho auto sia i rocoline con massicciata in gomma che i geoline, come detto da qualcuno sopra i rocoline con gomma sono favolosi, ma ci sono le compensazioni un po' antipatiche, ma aggiungo che in fase di costruzione di un plastico con qualsiasi sistema di binari un binario flessibile bisogna sprecarcelo per fare aggiustamenti e modifiche per il proprio tracciato, non mi si è mai rotto niente ma se dovesse penso che lo isolerei di trapanino segando le rotaie e poi di taglierino sulla gomma per poterlo estrarre, effettuata la manutenzione lo rimetterei in posa incollando la massicciata con vinavil e rifissandoli con i chiodini.
Poi ho i geoline binari in plastica con traversine stampate in pratica un falso ottico, sono robusti affidabili, secondo me è un pro in fatto che possono ospitare anche il decoder sottoplancia a scapito del costo ma spettacolare per il cablaggio, per contro dalla loro hanno che se effettui una leggera torsione o piegamento lo spacchi, ergo in caso di sostituzione sicuramente si butta via tutto, non credo si riesca a rimediare nulla.
Poi come è capitato a me tanti anni fa c'è sempre l'ufficio lavori della rete ferroviaria personale :D , un manipolo di omini preiser, che si arma di martello e scalpello sfascia tutto e poi sostituisce le parti rotte rimettendo mano a tutto quello che riserve: ballast colla vernice saldatore, e ti posso assicurare che anche se sulle prime si sprecano gli improperi a lavoro finito si è soddisfatti, penso faccia parte del gioco del plastico, quello di effettuare manutenzioni e riparazioni, pensando di essere un operaio in scala, ma il tutto come anticipato sopra se semmai un giorno dovesse succedere, ciao.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: martedì 19 gennaio 2021, 8:57 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9220
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Sottolineo che i sistemi Roco Line ( con e senza massicciata, come geometrie sono identici ) hanno un ampio assortimento di raggi di curva, che consente anche di realizzare curve con ingresso ed uscita ad ampio raggio, anche su doppi binari.
Inoltre i Roco Line consentono di utilizzare la versione con massicciata nei tratti a vista e quella senza massicciata nei tratti nascosti, senza dovere utilizzare aggiustamenti di geometria. Unica avvertenza: occorre compensare la differente altezza dovuta alla presenza o meno della massicciata.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastico compatibile con… l’età
MessaggioInviato: martedì 19 gennaio 2021, 13:17 
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Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 11:21
Messaggi: 56
Gentili amici,
ringrazio tutti per i preziosi consigli. Per quel che mi riguarda, il problema dei Roco line con massicciata non è rappresentato dalle eventuali compensazioni. Per queste c’è il binario flessibile. D’altra parte, nel plastico di cui vi ho parlato risalente alla metà degli anni Ottanta, ho usato più binari flessibili (Peco), tagliandoli e curvandoli a piacimento, che elementi singoli. Il problema rimane quello di estrarre i motori guasti da scambi e sganciavagoni. Credo che il suggerimento di levare le giunzioni ed effettuare ponticelli di collegamento sia da sperimentare. Mi chiedo anche se evitando di incollare i binari al sughero non si possa sollevare, usando puntelli di natura varia, di qualche centimetro la parte dell’impianto con lo scambio “incriminato” per poter estrarre il motore guasto.
Alla fine, comunque, non è detto che non riprenda (anche per ragioni economiche) il vecchio materiale di armamento o almeno gli scambi. I Peco – come ho scritto – funzionano a meraviglia e magari anziché usare i motori sottoplancia potrei ricorrere a quelli a vista. Tutto sommato, pur non essendo il massimo del realismo (ma alla mia età concepisco il nostro meraviglioso hobby esclusivamente come divertimento puro), non sono ingombranti e massicci come quelli di allora.
Grazie a tutti per la cortesia e la pazienza.
Piero


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