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 Oggetto del messaggio: TEE Breda Acme
MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 17:39 
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Sì ma il finestrino frontale, si rimette a posto oppure no?


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 18:42 
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Iscritto il: venerdì 5 gennaio 2007, 9:42
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andrea (valpambiana) ha scritto:
Sarà un caso che a Tito non è stato consegnato un pezzo di pre-fornitura? :roll: :roll: :roll: :roll:

Macchè prefornitura.
E' un lotto di 900 pezzi che non circolano in raggi inferiori a 500, come confermato dal costruttore.
Non lo fa per le caratteristiche geometriche del rotabile, per i carrelli bassi e carenati, per l'aggancio ravvicinato e con poca escursione...
I poche parole è una riproduzione fedele e come tale necessita di raggi di curvatura fedeli, ferroviari.


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 20:42 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Il lotto con i problemi di "circolabilità" sono 300 pezzi, e la causa è in due-quattro decimi di millimetro che in alcuni casi danno interferenza tra le carene ed i carrelli, ma quando questo non succede il rotabile circola in curve di 420cm di raggio ed il motore non da alcun problema. Il fatto degli aggiuntivi a spasso è un'errata interpretazione dell'assemblaggio che andava fatto prima di accoppiare le due semicasse ai rispettivi basamenti.
Dopo aver letto i vostri interventi mi sono andato ad informare di persona con più o meno coloro che hanno avuto a che fare con questo modello, compresa la casa madre, che gentilmente e senza ritrosia ha spiegato i vari inconvenienti ai quali sta subito ponendo rimedio.
Mi sembravano strani i vari pareri tanto discordanti, allora ho deciso di andare a fondo nella questione personalmente.
Ciao, Fabrizio Ferretti.
Oviamente, quando le varie problematiche saranno definitivamente risolte acquisterò questo modello che ritengo valido e molto somigliante al reale.


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 22:02 
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Iscritto il: venerdì 5 gennaio 2007, 9:42
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Torrino ha scritto:
Il lotto con i problemi di "circolabilità" sono 300 pezzi, e la causa è in due-quattro decimi di millimetro che in alcuni casi danno interferenza tra le carene ed i carrelli, ma quando questo non succede il rotabile circola in curve di 420cm di raggio ed il motore non da alcun problema.

Fabrizio,
Il mio nemmeno per sogno affronta curve da 420 e il divario fra l'escursione richiesta e quella reale si misura in 8-9 mm sulla dimensione massima del carrello.
Altro che decimi quindi...
Comunque quello che dici aggrava le cose: il mio e quello degli altri 299 sfortunati (ma ho l'impressione che siamo molti di più) costa come gli altri 600.
Preferivo che non circolasse per scelta, come per le Z.
Qui, invece, si parla di basso livello qualitativo.
Saluti,
Federico


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 22:32 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7529
Località: Fabriano
Per carità, alcuni, non tutti i trecento hanno i problemi citati, comunque, come già citato da altre fonti, Acme provvederà alla sistemazione dei pezzi difettati, anzi, per quel che ne so io sta già provvedendo.
Ovviamente ci sono anche aggiuntivi che dovrebbero essere tolti, ma da quel che ho visto io, il problema non è irrisolvibile, e poi i plasticisti, a prescindere che il costo è elevato e che una ditta seria non avrebbe dovuto fare ciò che ha fatto, con un po' di manualità risolve il problema, e comunque sotto certi raggi di curvatura, un treno così, secondo me, non dovrebbe neanche girarci.
Ciao, Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 22:41 
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Iscritto il: venerdì 29 dicembre 2006, 0:23
Messaggi: 135
Fabrizio,
Dopo aver scotennato i carrelli da plastico, il binato motorizzato finalmente affronta le curve, quello che non fa ancora la rimorchiata,
Ho un pensiero che mi assilla in testa, se i primi C......i che comprano i rotabili si fumano tutti gli errori di produzione, e questo lo è, i secondi potranno godere "forse" delle Ns disgrazie, per serietà la casa madre dovrebbe ritirare il binato dal mercato ammettendo le cavolate fatte ed accontentare l' utente pagante con delle macchine funzionanti che corrispondano ai dati da loro forniti.


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 22:58 
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Iscritto il: venerdì 5 gennaio 2007, 9:42
Messaggi: 180
beh, io non scotenno nulla, con quel che costa...
Se mi forniranno carrelli per circolare (che non sono quelli nella busta degli aggiuntivi, quelli riproducono la versione con sospensione della cassa modificata) li monterò...
Saluti speranzosi,
Federico


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MessaggioInviato: lunedì 18 giugno 2007, 23:45 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
Messaggi: 1197
Località: Milano
Ribadisco quanto detto nel mio intervento fatto in precedenza, rispetto, si tratta solo di aver rispetto per il cliente.
Questa volta hanno preso una cantonata, speriamo che si rimettano in carreggiata, magari richiamando indietro i pezzi difettati come si fà in altri ambienti commerciali.
Potrebbe essere un'idea e anche una soluzione elegante che riporta in alto l'immagine della ditta, facendo un bel figurone.
[/quote]


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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 11:12 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Voglio precisare che non tifo per nessuno e non ce l'ho con nessuno, ma ho come l'impressione che ci siano persone che difendono a spada tratta (o giustificano situazioni inacettabili) determinati costruttori.
Vorrei ricordare a tutti che i modelli si acquistano con denaro corrente e valido e, il più delle volte guadagnato lavorando. Ora gli oggetti acquistati NON dovrebbero NON corrispondere a ciò che viene promesso. Quindi: errori di progettazione, di assemblaggio, di imballaggio ed altro, NON sono a carico dell'acquirente. Che NON dovrebbe essere stupido ! Per cui sarebbe necessaria un po' più di serietà, visto che non è la prima volta che si verificano casi del genere.
E' inconcepibile che si debba correre ai ripari dopo aver messo un pezzo sul mercato (una volta OK, ma più di una è poco serio). La serietà e la professionalità dell'azienda sarebbero la miglior pubblicità, NON quella a tappeto sui media di settore o simil terrorismo commerciale presso i punti vendita, compresa la corsa ad uscire a tutti i costi per primo! Ho moltissimi modelli ACME, che ringrazio per la messe di materiale prodotto negli ultimi anni, ma con le loco (D 461 - E 402A) ed ora con il TEE Breda NON ci siamo. Veramente !
Attendo fiducioso (e ne ho ben donde) il Roco (che non sarà esule da imperfezioni, anche lui, per carità), poi farò i confronti, senza parlare di aria fritta (poi basta confrontare il modello con foto dal vero ed alcune differenze saltano agli occhi).
Saluti, ancora una volta, delusi.
Riccardo


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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 11:38 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 578
Località: Roma
Ma non l'avevi capito che ci sono sempre i 4 Moschettieri pronti a suffragare l'impossibile? Soprattutto Aramis non si da mai per vinto!
Se la vuoi più moderna chiamali Fantastici 4, e Silver Surfer fallo fare a chi vuoi tu!
Saluti!


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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 11:39 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 578
Località: Roma
Ma non l'avevi capito che ci sono sempre i 4 Moschettieri pronti a suffragare l'impossibile? Soprattutto Aramis non si da mai per vinto!
Se la vuoi più moderna chiamali i 'Fantastici 4', e Silver Surfer fallo fare a chi vuoi tu!
Saluti!


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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 11:40 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 578
Località: Roma
Ma non l'avevi capito che ci sono sempre i 4 Moschettieri pronti a suffragare l'impossibile? Soprattutto Aramis non si da mai per vinto!
Se la vuoi più moderna chiamali i 'Fantastici 4', e Silver Surfer fallo fare a chi vuoi tu!
Saluti!


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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 11:53 
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Iscritto il: venerdì 5 gennaio 2007, 9:42
Messaggi: 180
James ha scritto:
Ma non l'avevi capito che ci sono sempre i 4 Moschettieri pronti a suffragare l'impossibile? Soprattutto Aramis non si da mai per vinto!
Se la vuoi più moderna chiamali Fantastici 4, e Silver Surfer fallo fare a chi vuoi tu!
Saluti!

Comunque il Breda non curva.


Ultima modifica di Ale790 il martedì 19 giugno 2007, 15:39, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 12:33 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1505
Località: Brescia
Beh dai ragazzi!!Non andiamo nè sul personale nè sulle critiche generiche. altrimenti si è in torto anche se le osservazioni possono essere ben valide.
Trovo molto corretto l' intervento di "comando multiplo" che senza fronzoli esprime un concetto chiaro e pacato.
Ma torno a ripetermi:è inutile lamentarsi di Acme o di chiunque altro,quando c'è gente che va in apossìa se un modello ritarda di un giorno. E' una politica che permettiamo noi ad Acme(dico ACme perchè è di lei che in questo stiamo parlando)! Se i 300 o i 900 che hanno comprato il binato lo prendessero,lo riportassero al venditore e questi a sua volta lo rimandasse indietro ad Acme,non pagandone la relativa ricevuta,state sicuri che la prossima volta Acme ci pensa 50 volte a mettere sul mercato un modello assemblato alla bell'è meglio pur di fregare sul tempo un concorrente.
Non riesco ad immaginare cosa si sarebbe scatenato se Hornby avesse fatto un modello con questa "leggerezza"....
Qui ho letto di carelli amputati,di fenditure,di particolari che si staccano...Cazzo ma mezzo milione delle vecchie lire mica sono bruscolini(almeno per me)e quindi mi dà fastidio quando leggo che va bè se sono un modellista,insomma devo usare le manine,mettere a posto,darmi da fare.....Io scusate PRETENDO per mezzo milione, un modello non dico perfetto,ma almeno corretto nel montaggio e nelle finiture,con la possibilità di scegliere se montare o meno aggiuntivi in funzione dell'uso da vetrina o da plastico.


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MessaggioInviato: martedì 19 giugno 2007, 13:51 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Prendiamoci un TEE deteinato...

Parlerò in generale perché il modello ancora non l'ho visto viaggiare, ci è arrivato in redazione ma io sono in giro a far foto e quindi non ho potuto verificare di persona, anche se di quello che scrive Gino l'esperienza mi insegna che c'è da fidarsi.

1) Quella di buttare la discussione sul personale, come fa james (cito il primo che ho visto), è un valido aiuto a chi vuole nascondere le magagne. Se fai andare il filetto in caciara, saremo costretti a rimuoverlo (e qualcuno sarà pure contento), e si perderanno le argomentazioni, anche quelle pacate e condivisibili che si sono lette qui sopra. Quindi, cerchiamo di rimanere sul pezzo, senza fare come i litigi tra moglie e marito che tiri in ballo suoceri, regali di tre natali fa, il bambino che somiglia alui/lei a seconda dei difetti che ha. Restiamo in tema. OK?

2) L'allarme sulle "prime infornate" difettate non lo ha lanciato Tutto TRENO, il merito va dato ai nostri dirimpettai di Salò, che con un editoriale (scritto quando forse TT ancora nemmeno c'era, ah la memoria vacilla!) lamentarono il problema fastidioso.
Con gli anni, questo sgradevolissimo comportamento dei produttori non si è mitigato, anzi, è peggiorato molto, arrivando a casi estremi come quello che ci troviamo ad analizzare (non è l'unico, intendiamoci, non chiamiamo gli avvocati).

3) La colpa? Tutti siamo bravi a darla agli altri. La prima volta che mi fornisci un prodotto che non ritengo all'altezza, è vero, è colpa tua, mi sono fidato e tu ti sei approfittato. Ma la seconda volta, eh, no! E' colpa mia! Se la prima volta sono rimasto insoddisfatto, è lecito supporre che lo sarò anche la seconda a meno che il produttore non mi dimostri il contrario. Dovrà essere lui a durare fatica per riconquistare la mia fiducia. E' lui a mio servizio, non io al suo! E allora, domandona, perché continuano ad uscire modelli... ehm... "discutibili"?
Semplice, PERCHE' LI COMPRIAMO!

4) Non correte al negozio il primo giorno che arriva la novità sgomitando con i soldi in mano... Ci ricattano con la serie limitata? Beh ragazzi miei... la morale è sempre quella... i miei soldi sono BUONI, in cambio voglio qualcosa di BUONO. Un modello malfunzionante in serie limitata, rimane malfunzionate. E uno stampo... è fatto per stampare ben più di 300, 600, 900, 1250 pezzi. Quindi...

Ehm scusa editore, sono riuscito così a giocarmi tutti i contratti pubblicitari in essere? Saluti


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