Oggi è domenica 22 marzo 2026, 13:52

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 68 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2006, 16:20 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 22:05
Messaggi: 2189
aspettavo l'intervento di giancarlo sulla situazione dei 633 prototipi a mi sm.to.come sempre, preciso e puntuale.

ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2006, 16:29 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:35
Messaggi: 145
Località: Milano
Grazie RE 6/6 ma a Milano Smistamento finirà che prima o poi mi ci fan pagare l'ICI per la seconda casa.
Comunque a completamento della situazione prototipi, esiste ancora il "guscio" vuoti ddella E632 001 in quel di Verona.
Ciao
Gianca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2006, 20:25 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 1:25
Messaggi: 218
Località: Genova
Giancarlo ha scritto:
dunque, la 001 e la 004 sono ancora a fianco del carro gru, a Mi smistamento, la 002 è già stata spogliata di quel poco che poteva ancora esser recuperata e giace a fianco dei 626, fuori dal recinto amianto insieme con le E636 accantonate.
Appena si riuscirà a ritagliare altro "tempo libero " la 001 e la 004 seguiranno lo stesso iter della 002 ( ingresso in piccola e smontaggio ) indi verranno riportate in "campagna" in attesa di demolizione.
La 003 si trova invece all'interno delle OGR di Foligno, più o meno integra.
ciao
Giancarlo


Ciao Giancarlone,

anche per i 633 prototipo vige la regola del "cacciamo via tutto".
Mah...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2006, 20:37 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 18:15
Messaggi: 2018
Località: 1640 Riverside Drive, Hill Valley
Effettivamente in base al quinidcesimo principio della termodinamica, è possibile con poca spesa, dare una verniciatina e conservarne qualcuno da mettere in qualche museo....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2006, 9:38 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:35
Messaggi: 145
Località: Milano
sempre troppo tardi a decidersi a preservare...
e il materiale si degrada fino a diventare irrecuperabile.
La storia ai vertici di trenitalia non ricorda nulla.
Era già accaduto nel 1969 con le vaporiere da preservare ( perdemmo se non ricordo male la 812 ), recentemente ci han lasciato per lo stesso motivo la Aln 9903123 e la Ale 880 102; esiste ma pare predestinata anche la E636 082 mentre dei prototipi delle E444 si poteva salvare anche la 003 oggi demolita...
avanti così
ciao
Gianca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2006, 9:48 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:02
Messaggi: 834
Se cominciamo a stilare l'elenco di ciò che per un motivo o un altro è andato perduto c'è da rimetterci il fegato.

Cito solo un nome: E.360. Preservato dalla demolizione un esemplare in qualche modo, vi ricadde causa solita indecisione e scaricabarile.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2006, 13:12 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 1:25
Messaggi: 218
Località: Genova
Qualcuno mi disse che i peggiori assassini dei treni sono gli stessi ferrovieri, disaffezionati come sono agli strumenti che quotidianamente adoperano e sui quali prestano servizio.
E' una sorta di burn-out che tra le tante sue manifestazioni si evidenzia proprio con la trascuratezza a danno dei rotabili, cosa che abbiamo occasione di vedere quotidianamente. Questo discorso ovviamente vale anche per altre professioni.
Non serve fare il paragone con la Germania, dove la cultura ferroviaria viaggia a chilometri di altezza rispetto a quella italiana ed il tutto si traduce con le splendide immagini trasmesse da Bahn TV; ma magari chissà... anche lì si cerca sempre di far vedere il lato migliore della medaglia, nascondendo il peggiore.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2006, 14:06 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 18:15
Messaggi: 2018
Località: 1640 Riverside Drive, Hill Valley
Mauro C. ha scritto:
Qualcuno mi disse che i peggiori assassini dei treni sono gli stessi ferrovieri, disaffezionati come sono agli strumenti che quotidianamente adoperano e sui quali prestano servizio.
E' una sorta di burn-out che tra le tante sue manifestazioni si evidenzia proprio con la trascuratezza a danno dei rotabili, cosa che abbiamo occasione di vedere quotidianamente. Questo discorso ovviamente vale anche per altre professioni.
Non serve fare il paragone con la Germania, dove la cultura ferroviaria viaggia a chilometri di altezza rispetto a quella italiana ed il tutto si traduce con le splendide immagini trasmesse da Bahn TV; ma magari chissà... anche lì si cerca sempre di far vedere il lato migliore della medaglia, nascondendo il peggiore.



Visto e considerato che da noi, in pubblico, si parla di ferrovie solo in caso di ritardi, scioperi e manfestazioni anti-ferroviarie.. puo' anche essere che la nostra opinione pubblica abbia un'idea ancor piu' negativa dello stato delle ferrovie di quanto non lo sia..

(grazie ai mitici giornalisti che raccontano di vecchissime E464, di TAF antiquati..)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2006, 16:06 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 1:25
Messaggi: 218
Località: Genova
E' difficile trovare il lato positivo di un qualcosa quando hai perennemente a che fare con ritardi, carrozze sudicie, disguidi e disagi, anche con tutta la buona volontà di questo mondo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 25 marzo 2009, 18:53 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 16:28
Messaggi: 186
ciao è una foto scattata di notte quindi poco luminosa ma si tratta della 633 001, la 002 e 004 hanno fatto la stessa fine qualche giorno prima.

http://img55.imageshack.us/img55/5435/dscf3809.jpg

e pensare alla 004, mi viene in mente quella volta che l'ho guidata da verona a milano di notte sotto un temporale estivo, era il 1993.


Ultima modifica di alessandro il giovedì 26 marzo 2009, 15:31, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 25 marzo 2009, 19:27 
Non connesso

Iscritto il: sabato 23 agosto 2008, 18:57
Messaggi: 225
ciao per sempre :cry: :cry: :cry: :cry:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 26 marzo 2009, 12:33 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 23:27
Messaggi: 1056
Località: Arma di Taggia (IM)
Rimarranno per sempre nella memoria degli affezionati.

Un attimo di silenzio per ricordarle...

Danilo 8)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Che ne è dei tre prototipi E633?
MessaggioInviato: sabato 5 gennaio 2013, 19:36 
Non connesso

Iscritto il: martedì 14 dicembre 2010, 19:09
Messaggi: 299
Ciao a tutti;

allo scopo di elaborare un vecchio modello, approfitto della discussione già aperta a suo tempo per domandare se qualcuno dispone di immagini della E633 001 nel periodo in cui disponeva di un pantografo originale e di uno tipo 52. Ricordo di avere letto qualcosa all'epoca (primissimi anni '80) ma non sono più riuscito a rintracciare il testo con la foto. In particolare sarebbe utile una immagine da dove si potesse desumere l'esatto posizionamento del pantografo 52, dato che è probabile che per mantenere lo stesso posizionamento del Faively originale si siano dovuti rimuovere uno o più pacchi di resistenze.

Anticipatamente ringrazio. :wink:

Enrico N.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Che ne è dei tre prototipi E633?
MessaggioInviato: domenica 6 gennaio 2013, 18:12 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 22:05
Messaggi: 2189
ciao,

ho controllato sui testi da me in possesso,e mi risulta(le foto non rendono appieno la nitidezza)che il panto fs52 era lato cabina B,mentre il faiveley era lato cabina A.ho almeno due foto che testimoniano questo.se ce qualcun altro che possiede altro materiale a riguardo,puo sempre smentirmi o confermare la cosa.

:wink:

saluti e buon lavoro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Che ne è dei tre prototipi E633?
MessaggioInviato: domenica 6 gennaio 2013, 18:51 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 marzo 2010, 14:15
Messaggi: 656
Località: ARDEA (RM)
Sul libro di Cornolò "Dalla E 626 all'Eurostar" c'è una foto, ma è della E 632 001 e non credo sia molto utile


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 68 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl