Allora,

intanto cominciamo col dire che i tachigrafi Hasler/Teloc(per favore non chiamiamoli "padelloni")sono in ogni caso a funzionamento puramente meccanico ANCHE quando il movimento dell'albero di azionamento è collegato ad un motore elettrico (ricevitore) che in realtà(semplifico)è una sorta di motore trifase(poi spiego meglio)
Intanto parliamo del tachigrafo.... Nel modello più antico,quello per intenderci che viene montato anche su alcuni gruppi di vaporiere e poi adottato su automotrici ed elettromotrici ma con azionamento elettrico,il difetto più comune,è proprio,l'impuntamento del dispositivo di ricarica (a rotabile fermo). Questo difetto è di facile riparazione.dipende dalla fuoriuscita o della molla o dell'ingranaggio di azionamento.E' un lavoro di smontaggio e rimontaggio che con un poco di pazienza e manualità è alla vostra portata. Ovviamente può essere fatto anche da un orologiaio che abbia un poco di passione per questi "arnesi"

Io presumo che tutti voi sappiate come funzionano e cosa indicano,quindi,"sorvolo" su questo aspetto....
Quando sono azionati elettricamente dovete sapere che:
1) la tensione di alimentazione è prodotta da un trasmettitore(alimentato a 24 volt) montato sulla boccola di un asse del rotabile e a questo collegato meccanicamente. Il trasmettitore è costituito da un indotto rotante con collettore frontale alle cui lamelle fanno capo delle resistenze avvolte su bobinette. Il trasmettitore,trasforma la corrente continua in tensione pulsante trifase a frequenza variabile la quale è proporzionale alla velocità angolare a cui gira l'indotto(per effetto del movimento rotatorio del fusello che,come scritto,è collegato meccanicamente a tutto il dispositivo)
2)Il trasmettitore,quindi,alimenta di solito due RICEVITORI(quelli che avete chiamato motori) sono cioè uno per cabina e imprimono la rotazione all'albero meccanico dei tachigrafi. Questi ricevitori sono costituiti da un avvolgimento trifase statorico,ossia,induttore e da un indotto.Tra l'altro,possono essere facilmente rimossi dai tachigrafi in quanto sono avvitati a mezzo di ghiere all'albero di comando dell'apparecchio di misura( Io ci riesco a girarli anche a mano).
3)La rotazione dell'indotto di questi ricevitori,è sincronizzata con quella del trasmettitore e quindi con il numero dei giri dell 'asse del rotabile da cui dipende il moto del trasmettitore. Siccome nel movimento del rotabile posso verificarsi perturbazioni elettriche o meccaniche,tali da falsare la reale indicazione di velocità,ecco,che nel circuito è inserito un regolatore di tensione con lo scopo di rendere la corrente,la più costante possibile: questo dispositivo è costituito da uno o più resistori e da una lampada a ferroidrogeno. Questo quadretto si trova di solito,presso una delle cabine di manovra(vi risparmio i dati sui campi di regolazione e sulla corrente nel caso di uno o due ricevitori

Contenti?)
4) Per i "feticisti"

per chi,insomma,vuol vedere il tachigrafo muoversi consiglio di fare ciò. Intanto rimuovete il ricevitore e sostituitelo con un motore in cc (consiglio a 24 volt). Ovviamente,dovrete costruire un adeguato supporto per tachigrafo e motore. Collegando il motore ad un potenziometro o reostato,provate ad alimentare il motore da 0 a 24 volt,tenendo conto che:la massima indicazione di velocità(per apparecchi dotati di ricevitore)si ha,quando l'albero di comando(o verticale)compie 800 giri/1'
Queste sono solo alcune "note a caldo"e senza pretese ....Buon divertimento
Max RTVT