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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: venerdì 10 maggio 2013, 18:01 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 9:16
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Gentili Forumisti,
Non sapevo se postare qui in "Rotabili" o in "Tutto Treno", la mia domanda è questa: un buon orologiaio sarebbe in grado di revisionare e far funzionare un vecchio tachigrafo FS (il padellone per intenderci...)??? Almeno per caricare e sentire il tic toc! Altrimenti chi al giorno d'oggi ci mette le mani? Qualche officina FS?
Grazie a tutti saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: venerdì 10 maggio 2013, 21:32 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 22:05
Messaggi: 2189
non credo proprio che un buon orologiaio riuscirebbe,ed è presto detto:il tachigfrafo tipo Hasler funziona alla tensione di 24v cc.dovresti farti un circuitino elettrico dalla 220 v ca ed andare al 24....poi dovresti provarlo e vedere se funziona.ma,domanda:sei già possessore del tachigrafo?

ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: venerdì 10 maggio 2013, 22:04 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
E se invece fosse uno di quelli totalmente meccanici, con traino tramite serie di alberi cardanici?
Il padellone così dovrebbe essere.
In ogni caso non serve un orologiaio, un bravo ed attento aggiustatore meccanico ci riesce, magari fatte salve eventuali parti rotte o mancanti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: sabato 11 maggio 2013, 9:13 
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Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 13:31
Messaggi: 1766
Località: Roma
Il "padellone" è totalmente meccanico, basta far ruotare l'asse di comando di almeno un quarto di giro per innescare il sistema a orologeria.
Domanda: quanti km/h ha di fondo scala?


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 Oggetto del messaggio: Re: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: lunedì 13 maggio 2013, 13:02 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 9:16
Messaggi: 115
Grazie a tutti,
Si ne ho due di questi tachigrafi con fondo scala a 110 Km/h ma mentre uno ha il meccanismo molto impolverato l'altro è in eccellenti condizioni e ben lubrificato ma purtroppo non parte il meccanismo e la corona di carica è già caricata al massimo. In quello pulito è possibile far girare a mano l'asta che in origine proveniva dall'asse ma purtroppo non parte nulla e onestamente averne due e nemmeno uno che funzioni mi fa un po 'girare le sfere........
Com'è il fatto dei 24 V? Anche nei "padelloni"??
Vi ringrazio e se sapete qualche espediente per far partire il ticchettio ve ne sarei grato
P.S.: pesano da paura un pomeriggio spostandoli di qua e di la mi sono fatto a pezzi la schiena....


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 Oggetto del messaggio: Re: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: mercoledì 15 maggio 2013, 0:44 
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Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 22:36
Messaggi: 409
Località: Roma
Ho inviato due volte lo stesso messaggio! :oops:


Ultima modifica di marchetti625 il mercoledì 15 maggio 2013, 0:48, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Tachigrafi FS di vecchio tipo
MessaggioInviato: mercoledì 15 maggio 2013, 0:45 
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Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 22:36
Messaggi: 409
Località: Roma
Allora, :) intanto cominciamo col dire che i tachigrafi Hasler/Teloc(per favore non chiamiamoli "padelloni")sono in ogni caso a funzionamento puramente meccanico ANCHE quando il movimento dell'albero di azionamento è collegato ad un motore elettrico (ricevitore) che in realtà(semplifico)è una sorta di motore trifase(poi spiego meglio)

Intanto parliamo del tachigrafo.... Nel modello più antico,quello per intenderci che viene montato anche su alcuni gruppi di vaporiere e poi adottato su automotrici ed elettromotrici ma con azionamento elettrico,il difetto più comune,è proprio,l'impuntamento del dispositivo di ricarica (a rotabile fermo). Questo difetto è di facile riparazione.dipende dalla fuoriuscita o della molla o dell'ingranaggio di azionamento.E' un lavoro di smontaggio e rimontaggio che con un poco di pazienza e manualità è alla vostra portata. Ovviamente può essere fatto anche da un orologiaio che abbia un poco di passione per questi "arnesi" :D Io presumo che tutti voi sappiate come funzionano e cosa indicano,quindi,"sorvolo" su questo aspetto....

Quando sono azionati elettricamente dovete sapere che:

1) la tensione di alimentazione è prodotta da un trasmettitore(alimentato a 24 volt) montato sulla boccola di un asse del rotabile e a questo collegato meccanicamente. Il trasmettitore è costituito da un indotto rotante con collettore frontale alle cui lamelle fanno capo delle resistenze avvolte su bobinette. Il trasmettitore,trasforma la corrente continua in tensione pulsante trifase a frequenza variabile la quale è proporzionale alla velocità angolare a cui gira l'indotto(per effetto del movimento rotatorio del fusello che,come scritto,è collegato meccanicamente a tutto il dispositivo)

2)Il trasmettitore,quindi,alimenta di solito due RICEVITORI(quelli che avete chiamato motori) sono cioè uno per cabina e imprimono la rotazione all'albero meccanico dei tachigrafi. Questi ricevitori sono costituiti da un avvolgimento trifase statorico,ossia,induttore e da un indotto.Tra l'altro,possono essere facilmente rimossi dai tachigrafi in quanto sono avvitati a mezzo di ghiere all'albero di comando dell'apparecchio di misura( Io ci riesco a girarli anche a mano).

3)La rotazione dell'indotto di questi ricevitori,è sincronizzata con quella del trasmettitore e quindi con il numero dei giri dell 'asse del rotabile da cui dipende il moto del trasmettitore. Siccome nel movimento del rotabile posso verificarsi perturbazioni elettriche o meccaniche,tali da falsare la reale indicazione di velocità,ecco,che nel circuito è inserito un regolatore di tensione con lo scopo di rendere la corrente,la più costante possibile: questo dispositivo è costituito da uno o più resistori e da una lampada a ferroidrogeno. Questo quadretto si trova di solito,presso una delle cabine di manovra(vi risparmio i dati sui campi di regolazione e sulla corrente nel caso di uno o due ricevitori :D Contenti?)

4) Per i "feticisti" :lol: per chi,insomma,vuol vedere il tachigrafo muoversi consiglio di fare ciò. Intanto rimuovete il ricevitore e sostituitelo con un motore in cc (consiglio a 24 volt). Ovviamente,dovrete costruire un adeguato supporto per tachigrafo e motore. Collegando il motore ad un potenziometro o reostato,provate ad alimentare il motore da 0 a 24 volt,tenendo conto che:la massima indicazione di velocità(per apparecchi dotati di ricevitore)si ha,quando l'albero di comando(o verticale)compie 800 giri/1'

Queste sono solo alcune "note a caldo"e senza pretese ....Buon divertimento

Max RTVT


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