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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: giovedì 6 giugno 2013, 23:56 
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Iscritto il: venerdì 27 aprile 2012, 0:59
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Mattia646 ha scritto:
Peccato Andrea! Mi stupisce però che nessuno dei superfotografi ferroviari ne abbia mai approfittato...a memoria non ricordo di aver mai visto una foto di una tartaruga in spinta...forse perchè ai tempi non si pensava che sarebbe stata (un giorno) una rarità? 8)


il problema è un altro. le 3 tartarughe delfinate i navetta li han fatti sempre sulla firenze-pisa-livorno, una delle linee principali meno fotografate d'italia, in quanto linea poco appetibile come paesaggio, circondata come è da case e capannoni per buona parte del percorso, e integralmente navettizzata negli anni 80', percorsa, nel suo momento di massimo splendore di fine anni 90', da due sole coppie di lunga percorrenza al giorno. pendolino cristoforo colombo ed intercity firenze-torino, il primo effettuato con ETR450 in orari fotograficamente bastardi (transito andata verso sud da pisa la mattina alle 7:30, e ritorno la sera con transito da firenze dopo le 21:00) e durato vari anni, il secondo più volte modificato e poi soppresso definitivamente :(
alla fine di interessante ci stavano tutta la pletoria di prototipi, collaudati sempre sulla firenze-pisa. per il resto, deserto fotografico....... :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: lunedì 10 giugno 2013, 19:44 
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Nome: Flavio Velletrani
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Ciao a tutti, sono Flavio Velletrani e, come alcuni di voi sapranno, sto aiutando Sbaccheri a realizzare le 444 delfinate, di cui si parla in questo topic. Dal momento che sto studiando le istruzioni di testo (Bastiani-Bini ed. 1986) e tavole annesse, e sperando sia di interesse, mi farebbe piacere dire la mia su questi mezzi, avendo alcuni dubbi in proposito.

Le macchine erano quasi completamente attrezzate sia per il comando multiplo che per il telecomando, ambedue via 78 poli. Avevano il circuito delle porte ed il controllo sospensioni pneumatiche. Il circuito comando era costituito dal prototipo della Delfina e da alcuni relè che servivano a scambiare le alimentazioni e le segnalazioni del circuito comando a seconda del banco abilitato (i due della loc. e quello della WP - loc. master), inoltre erano presenti sul banco alcune spie relative alla loc. accoppiata. C'erano alcune differenze tra la Delfina prototipo e quella delle R, sulle nostre comandava i motoalternatori e non sovrintendeva alla chiusura dell'IR, tale circuito era rimasto sostanzialmente quello di origine.
Non mi risulta però che fosse installato l'impianto antincendio, su testo e tavole non se ne trova traccia, e neanche nelle foto in mio possesso (tutte dall'esterno purtroppo).

Riguardo alla trasformazione in 447, montarono tutte il 42/75, tra il 1987 ed il 1990-91. Sulla base di queste informazioni, mi vengono un paio di osservazioni, ovvero che sicuramente furono provate in telecomando, le istruzioni ne parlano esplicitamente, ma presumo sempre con la scorta di un terzo agente per presenziare la loc, proprio a causa della mancanza dell'antincendio. Questo anche e soprattutto in esercizio regolare. Mi incuriosisce la regolarità di questi servizi perchè, pur avendo raccolto un buon numero di foto di queste (molte sono scansioni di Paolo Brancaforte), non sono mai riuscito a vederle agganciate a materiale MD.

Non so se sia il topic più corretto, nel caso lo sposto nella sezione in cui si parla della cabina per il simulatore, nel frattempo vorrei chiedervi se avete qualche informazione in più, rivolgendomi specialmente ai vari Maestri presenti sul forum.

Grazie mille

Flavio


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: martedì 11 giugno 2013, 13:16 
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Iscritto il: venerdì 29 gennaio 2010, 13:56
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Andrea...la pletora di prototipi...solo questo avrebbe dovuto renderla interessante!! :shock:
Ottimo, la Tartaruga delfinata sullo Sbaccheri mi manca, una bellissima notizia...piccolo OT...spero tanto che venga proposta una macchina "very old" prima o poi, tipo 428, 626 o, addirittura un'Ocarina! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: martedì 11 giugno 2013, 21:11 
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sull'antincendio, flavio mi mette in dubbio.... in quanto non visibile dall'esterno. le delfinate le ho viste telecomandare numerose volte, ma non ho mai notato segni della presenza del terzo agente in cabina della loco.

x mattia646
in tema di prototipi, mi sono goduto l'intera vita dei bisonti E453/454, dai primi servizi, agli ultimi viaggi, il TAF, i minuetti, il 464 000, le varie interoperabili............ praticamente buona parte di quello che è stato sperimentato negli ultimi 23 anni.

e poi è colpa mia se il servizio materiale e trazione sperimentava tutto sulla firenze-pisa? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: mercoledì 12 giugno 2013, 10:12 
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Ti sei goduto i bisonti...gran bei prototipi!!! Ma non hai fotografato nulla...malnato! :lol:
Da piccolo le ho sempre desiderate le E 454... :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: mercoledì 12 giugno 2013, 17:02 
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sui bisonti qualcosa ho. ho potuto assaporarli numerose volte con i diretti, e devo dire che spingevano niente male rispetto alle classiche 646, esprimendosi in accellerazioni decisamente vigorose con le 5 solite carrozzette al traino.


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: mercoledì 12 giugno 2013, 18:11 
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andiamo un po' ot......

http://www.trainzitaliafoto.com/data/67 ... 4signa.jpg

i due pendolini che diceva andrea me li sono fotografati entrambi, quello della sera a signa con già pochissima luce...
fino a poco tempo fa c'era un ic per torino m pare, da fi....


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: giovedì 13 giugno 2013, 14:27 
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Ciao a tutti, sono Paolo Brancaforte, attirato su questo forum proprio dalla discussione sulla mia beniamina 444...
a me è capitato solo una volta di vederla in testa a vetture media distanza, in questo caso doveva essere stata una sostituzione della E646 titolare...
Per quanto riguarda la foto della 002 fra reggio e lamezia all'epoca era una cosa che avveniva regolarmente, per questione di turno del materiale. Era la macchina (turno di Roma S.L.) che effettuava il rapido aurora fino a reggio calabria, che per non restare inutilizzata fino alla mattina dopo veniva impiegata su una coppia di regionali sulla linea di Tropea (mi sembra di ricordare che la notizia era stata riportata anche dalla rivista i Treni).
Nei primi anni 80, prima dell'istituzione dei diretti a orario cadenzato ricordo un locale che arrivava a Roma Termini da Napoli verso le 5 di pomeriggio, composto interamente da centoporte e regolarmente trainato da una 444, anche qui evidentemente per ragioni di turno. Purtroppo allora giravo ancora senza macchina fotografica al seguito...


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 13:01 
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Località: Legnano (MI)
Bellissima foto la tua Paolo, ma anche quella del bisonte, classica brutta che piace! La mamma della Monopalla...alter sport!!! :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 17:24 
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andrea.terzi ha scritto:
sull'antincendio, flavio mi mette in dubbio.... in quanto non visibile dall'esterno. le delfinate le ho viste telecomandare numerose volte, ma non ho mai notato segni della presenza del terzo agente in cabina della loco...


Per Andrea: io non so cosa hai visto, magari erano delle corse di prova ,ma la 444 NON poteva essere telecomandata integralmente (cioè senza macchinisti....) in quanto le mancava una cosa indispensabile: l'impianto antincendio!!! Non importa se avevano o hanno la delfina e il 78 poli...per telecomandare impresenziate, qualsiasi mezzo di trazione deve avere, per la sicurezza, un sistema che rilevi e segnali incendi o principi di incendi in cabina A.T. e tale sistema poter essere attivato dalla pilota o cabina che si sta utilizzando...le 646 e le 424 (che ne nacquero senza!) furono modificate quando vennero attrezzate per il telecomando, e le altre macchine a venire (633/2, 652,402 A e B, 656 navetta, fino alla 464..) sono nate già predisposte in tal senso...ma non la 444 d'origine e neanche la R...


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 18:13 
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Mattia646 ha scritto:
Bellissima foto la tua Paolo, ma anche quella del bisonte, classica brutta che piace! La mamma della Monopalla...alter sport!!! :lol:

prossimante ne metterò qualche altra delle delfinate...in servizio AV in DD e non solo :)


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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: venerdì 14 giugno 2013, 22:28 
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Nome: Flavio Velletrani
Iscritto il: venerdì 7 giugno 2013, 13:25
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Località: Cecchina, km 28+311 tra Roma e Velletri
Ciao a tutti, torno un attimo sulla questione, per spiegare un po' di dubbi e incertezze.

Le istruzioni sono datate 1986 e provano che le macchine erano telecomandabili da WP e accoppiabili in c.m. via 78 poli, ma non parlano di un componente fondamentale quale l'antincendio. Scorrendole si trova uno schizzo del quadretto segnalazioni e del display, e via via che scorre il testo si parla delle modifiche, che interessavano tutti i circuiti, trazione (modifica del valore ohmico del reostato), frenatura (rifatto ex novo sulla falsariga della seconda serie), servizi ausiliari, circuito comando e segnalazioni. Per rendere l'idea, in pratica queste macchine erano delle R con i motoalternatori e con l'antislittante ad intervento totale.

Ovviamente, l’istruzione si sofferma sulle modifiche ai vari circuiti derivanti dalla centralina e sulle modalità di gestione della stessa in caso di anormalità. Riguardo all’attrezzaggio navetta, erano presenti dodici relè e alcuni micro per scambiare alimentazioni del CC e segnalazioni tra loc master, loc slave e WP, e due erano dedicati alla chiusura IR e riassetto segnalazioni (RaV e RaVI), a differenza di quanto poi fatto sulla R. Non c’è una spiegazione dettagliata dei circuiti porte e sospensioni (presumo identici al 646), ma nel quadretto segnalazioni si vedono le spie e nel capitolo “scopo dei relè” si trovano i relativi relè, con la stessa nomenclatura del 646. Questo è il punto: in nessuna parte del documento si parla di impianto antincendio, non ci sono spie, quadretti, i due relè necessari, niente di niente. Viceversa, montare una-due bombole da 50 litri come sul 656 non dovrebbe essere stato difficilissimo, alla fine sono alte circa un metro e mezzo per 30cm di diametro. Posto si trova, anche se magari non in cabina AT.
Però della mancanza ho avuto conferma da un CD, che mi ha chiarito molti dubbi su modalità di condotta del mezzo e layout della cabina.

Chiacchierando e parlando in giro sono uscite parecchie considerazioni interessanti, che mi permetto di riportare con qualche aggiunta mia: ho avuto conferma che sono state viste in spinta più di qualche volta e che erano state inserite in un turnetto dedicato proprio per collaudare la Delfina nelle varie situazioni. Tutto questo tra la fine del 1986 e tutto il 1987, ovvero tra la trasformazione delle 027 e 041 (marzo e novembre 1986) ed il montaggio del 42/75 (fine 1987). La 023 fu modificata nel 1984, e nel periodo intercorso sarà stata utilizzata soprattutto per la messa a punto della centralina stessa. All'arrivo degli altri due prototipi, sarà stato possibile avviare questo esercizio di prova.
Come fare in mancanza dell'antincendio? In linea di massima, penso che siano stati mezzi più che monitorati, magari con qualche tecnico della Siliani a bordo, un terzo agente abilitato sicuramente avrebbe fatto comodo, almeno in alcune situazioni. Oppure per un certo periodo sarà stato montato il suddetto impianto, anche se non citato dalle istruzioni, volendo si possono trovare spiegazioni plausibili per le discrepanze tra le varie testimonianze.

Arrivato a questo punto però vorrei saperne qualcosa di più, e vorrei chiedervi: c'è qualcuno che ha materiale ulteriore su questi mezzi? Intendo soprattutto foto dell'interno delle cabine. Sono certo della posizione dei bottoni delle porte e del citofono, ma rimangono dei dubbi sulla forma del quadro segnalazioni, sui componenti adottati e sulla presenza del suddetto antincendio.

Sincrono, Voltan, 636.082, Andrea F.S., ve le ricordate in esercizio e ve la sentireste di provare a fugarmi questi dubbi, anche se sono passati più di vent'anni? Infine, se può essere interessante e può far comodo carico alcuni screen della cabina del sim.

Flavio


Ultima modifica di fulvio il domenica 16 giugno 2013, 9:58, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: sabato 15 giugno 2013, 12:53 
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Iscritto il: domenica 10 febbraio 2008, 11:37
Messaggi: 413
@ flavio:la risposta te la sei già data...in mancanza dell'antincendio la loc va presenziata almeno da un agente...come già detto sopra poteva essere che le loc viste in spinta magari fossero in corsa prova ed era(e ancora oggi!!) poco probabile che fosse un servizio regolare con treni ordinari...Naturalmente felice di essere smentito da chi c'era, in fondo come appassionato mi piacerebbe saperne di più :)


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MessaggioInviato: domenica 16 giugno 2013, 17:16 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4688
.....c erano anche i E 645 con i navetta!


(foto trovata su internet!)


Allegati:
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530867_4337170434647_1755239161_n.jpg [ 188.99 KiB | Osservato 2502 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: TARTARUGHE con vetture MDVE
MessaggioInviato: domenica 16 giugno 2013, 18:37 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 16:57
Messaggi: 1072
Località: Casteo
E che c'è di strano MALTE? E soprattutto che c'entra col topic! :roll: :roll:


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