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Ciao a tutti, torno un attimo sulla questione, per spiegare un po' di dubbi e incertezze.
Le istruzioni sono datate 1986 e provano che le macchine erano telecomandabili da WP e accoppiabili in c.m. via 78 poli, ma non parlano di un componente fondamentale quale l'antincendio. Scorrendole si trova uno schizzo del quadretto segnalazioni e del display, e via via che scorre il testo si parla delle modifiche, che interessavano tutti i circuiti, trazione (modifica del valore ohmico del reostato), frenatura (rifatto ex novo sulla falsariga della seconda serie), servizi ausiliari, circuito comando e segnalazioni. Per rendere l'idea, in pratica queste macchine erano delle R con i motoalternatori e con l'antislittante ad intervento totale.
Ovviamente, l’istruzione si sofferma sulle modifiche ai vari circuiti derivanti dalla centralina e sulle modalità di gestione della stessa in caso di anormalità. Riguardo all’attrezzaggio navetta, erano presenti dodici relè e alcuni micro per scambiare alimentazioni del CC e segnalazioni tra loc master, loc slave e WP, e due erano dedicati alla chiusura IR e riassetto segnalazioni (RaV e RaVI), a differenza di quanto poi fatto sulla R. Non c’è una spiegazione dettagliata dei circuiti porte e sospensioni (presumo identici al 646), ma nel quadretto segnalazioni si vedono le spie e nel capitolo “scopo dei relè” si trovano i relativi relè, con la stessa nomenclatura del 646. Questo è il punto: in nessuna parte del documento si parla di impianto antincendio, non ci sono spie, quadretti, i due relè necessari, niente di niente. Viceversa, montare una-due bombole da 50 litri come sul 656 non dovrebbe essere stato difficilissimo, alla fine sono alte circa un metro e mezzo per 30cm di diametro. Posto si trova, anche se magari non in cabina AT. Però della mancanza ho avuto conferma da un CD, che mi ha chiarito molti dubbi su modalità di condotta del mezzo e layout della cabina.
Chiacchierando e parlando in giro sono uscite parecchie considerazioni interessanti, che mi permetto di riportare con qualche aggiunta mia: ho avuto conferma che sono state viste in spinta più di qualche volta e che erano state inserite in un turnetto dedicato proprio per collaudare la Delfina nelle varie situazioni. Tutto questo tra la fine del 1986 e tutto il 1987, ovvero tra la trasformazione delle 027 e 041 (marzo e novembre 1986) ed il montaggio del 42/75 (fine 1987). La 023 fu modificata nel 1984, e nel periodo intercorso sarà stata utilizzata soprattutto per la messa a punto della centralina stessa. All'arrivo degli altri due prototipi, sarà stato possibile avviare questo esercizio di prova. Come fare in mancanza dell'antincendio? In linea di massima, penso che siano stati mezzi più che monitorati, magari con qualche tecnico della Siliani a bordo, un terzo agente abilitato sicuramente avrebbe fatto comodo, almeno in alcune situazioni. Oppure per un certo periodo sarà stato montato il suddetto impianto, anche se non citato dalle istruzioni, volendo si possono trovare spiegazioni plausibili per le discrepanze tra le varie testimonianze.
Arrivato a questo punto però vorrei saperne qualcosa di più, e vorrei chiedervi: c'è qualcuno che ha materiale ulteriore su questi mezzi? Intendo soprattutto foto dell'interno delle cabine. Sono certo della posizione dei bottoni delle porte e del citofono, ma rimangono dei dubbi sulla forma del quadro segnalazioni, sui componenti adottati e sulla presenza del suddetto antincendio.
Sincrono, Voltan, 636.082, Andrea F.S., ve le ricordate in esercizio e ve la sentireste di provare a fugarmi questi dubbi, anche se sono passati più di vent'anni? Infine, se può essere interessante e può far comodo carico alcuni screen della cabina del sim.
Flavio
Ultima modifica di fulvio il domenica 16 giugno 2013, 9:58, modificato 1 volta in totale.
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